Novembre 10, 2025

Ascoli Piceno - Corso per cavalieri, emozioni e divertimento al campo dei giochi Squarcia

Si è conclusa con grande successo la seconda edizione del corso di formazione e perfezionamento per cavalieri di eventi storici, progetto formativo dedicato alla crescita tecnica e agonistica dei giovani protagonisti delle rievocazioni cavalleresche italiane, tra cui spicca la Quintana di Ascoli

Redazione

L’iniziativa ha registrato un eccellente riscontro, confermandosi come un appuntamento di riferimento per chi aspira a cimentarsi nelle discipline equestri legate alla tradizione storica. Il percorso, coordinato dal responsabile del corso Umberto Colavita, ha coinvolto cinque promettenti cavalieri e amazzoni: Sara Jane Pianelli, Riccardo Di Lorenzo, Davide Dimarti, Mattia Ambrosi e Tommaso Suadoni. A guidarli un team tecnico di altissimo livello, composto da Emanuele Capriotti e Paolo Margasini, che ha curato ogni aspetto della preparazione, dalla tecnica di gara alla gestione del cavallo. Momento culminante del corso è stato il saggio finale, durante il quale gli allievi si sono sfidati nelle tradizionali prove all’anello e al bersaglio, dimostrando i progressi raggiunti. A distinguersi in entrambe le specialità è stato Mattia Ambrosi, che ha conquistato il primo posto con 826 punti all’anello e 1.208 punti al bersaglio. Sul podio anche Sara Jane Pianelli, seconda nella prova all’anello, e Riccardo Di Lorenzo insieme a Tommaso Suadoni, protagonisti di un ex aequo nella prova al bersaglio. Al termine dell’evento, il presidente del consiglio degli anziani, portando i saluti del magnifico messere Marco Fioravanti, ha espresso sincera gratitudine allo staff tecnico per la professionalità e la dedizione dimostrate, sottolineando il valore educativo e sportivo dell’iniziativa. L’organizzazione ha rivolto un plauso a tutti i partecipanti per l’impegno e i risultati ottenuti, ribadendo l’importanza di continuare su questa strada: “Siamo convinti che la programmazione e questa tipologia di corsi siano fondamentali per formare una nuova generazione di cavalieri e amazzoni qualificati, capaci di onorare le nostre tradizioni e di distinguersi nelle tenzoni e nelle rievocazioni storiche di tutta Italia”.