Dicembre 01, 2025

I giovani pugili marchigiani in luce ai Campionati Nazionali Under 19

Ad Olbia, nella scorsa settimana, le ottime rese sul ring da parte dei promettenti atleti guidati da Giacomo Bugaro, nuovo presidente del Comitato Fpi Marche

Redazione

Quattro i pugili marchigiani, del nuovo comitato Marche capitanato da Giacomo Bugaro, che hanno partecipato ai Campionati Nazionali U19 della Federazione Pugilistica Italiana svolti ad Olbia dal 21 al 23 novembre scorsi: Francesco Ilanio, categoria 55kg e Nicolò Ottavianelli, categoria 65kg, entrambi dell’Upa Pittori di Ancona dei maestri Marco Cappellini e Carlo Censori; Salah Ben Zahouane, 60kg della Nike Fermo del maestro Fausto Rocco; Nicolò Corallini, 80kg della Cluana Boxe di Civitanova dei maestri Stefano Castellani e Stefano Marsili. Protagonista dei campionati il pugile fermano Ben Zahouane della Nike, che ha visto sfumare l’oro per due richiami per testa pericolosa discutibili, penalizzanti per un ragazzo che ha disputato tre match di alto livello tecnico, uno più bello dell’altro guadagnando una medaglia d’argento che sa di amaro in bocca. I pugili Iliano e Ottavianelli dell’Upa Pittori sono usciti ai quarti di finale, ma i loro forse sono stati i match più duri: Iliano ha perso con onore contro l’atleta toscano che poi è colui che è diventato campione d’Italia, l’anconetano si è battuto in un duello all’ultimo sangue per tutte e tre le riprese, nonostante avesse un problema muscolare alle gambe, contro un avversario molto temibile che in semifinale ha vinto per ko alla seconda ripresa ed in finale ha guadagnato l’oro, sempre per ko dopo 3 minuti. Anche Ottavianelli ha disputato un grande match, molto equilibrato sempre con un campione toscano di lungo corso con molta più esperienza. I maestri Cappellini e Censori si dichiarano molto soddisfatti ed orgogliosi dei loro pugili nonostante non siano saliti sul podio perché hanno tenuto testa ad avversari con molta più esperienza, esprimendo una prestazione tecnica di livello. Medaglia di bronzo, invece, per il pugile civitanovese della Cluana Boxe, Nicolò Corallini, 80 kg di potenza esplosiva, ai quarti di finale ha portato uno straordinario volume di colpi, un po’ ripetitivi e poco sciolti ma pesanti ed efficaci che lo hanno fatto vincere tre riprese su tre facendo contare due volte l’avversario. In semifinale, invece, non ha espresso in pieno il proprio potenziale in quanto psicologicamente condizionato dall’eccezionale altezza dell’avversario. Nel complesso, i pugili marchigiani in questi ultimi campionati sia U15 che U19 hanno dimostrato di essere più che competitivi nel panorama pugilistico nazionale.