Dicembre 22, 2025

Grande boxe giovanile al primo memorial “Tullio Di Giovanni”

Nel fine settimana le sfide di Sparring Io inserite nel momento sportivo svolto a Chieti, organizzato dalla Pugilistica Majestic: due le pugilistiche marchigiane partecipanti, vale a dire la Boxing Club Sbt di Francesca Pignati e l’ Ascoli Boxe di Francesca Caputo, per otto promettenti atleti protagonisti della giornata abruzzese

Redazione

Si è svolto nella giornata di ieri, domenica ed a Chieti, il torneo di Sparring Io inserito nel primo memorial “Tullio Di Giovanni”, momento sportivo organizzato da Sandro Mangifesta della Pugilistica Majestic. Due le compagini marchigiane partecipanti: la Boxing club Sbt di Francesca Pignati e l’ Ascoli Boxe di Francesca Caputo, con otto giovanissimi pugili al seguito. I quattro sambenedettesi: Leon Fanesi, Francesco Coppa, Tommaso Grannò e Nicolò Rolli, con loro quattro ascolani, vale a dire, Valerio Fabiani, Giordano De Carolis, Stefano Benigni e Leonardo Paoletti. Medaglia d’oro per Leonardo Paoletti dell’Ascoli Boxe che, con grande determinazione e attacchi diretti in avanzamento dai quarti, è arrivato a vincere il trofeo tanto ambito con immensa gioia. Medaglia d’argento per Nicolò Rolli della Pugilistica Sambenedettese del Circolo Tennis Montanari. Pugile agile e veloce l’allievo della Boxing Club Sbt, nonostante la categoria da peso massimo, forse meritava l’oro per le numerose schivate in rotazione, i colpi di rimessa al tronco e le rapide uscite. Il suo avversario più alto ha impostato un attacco fatto di soli diretti, la boxe di Rolli invece è molto più articolata e dinamica e la disinvoltura con cui si esprime fa presagire un grande futuro da agonista. Altra medaglia d’argento per Valerio Fanesi dell’Ascoli Boxe, “pugiletto” dalle azioni pulite e sempre incisive, anch’egli meritava l’oro in finale contro un avversario altrettanto bravo ma meno deciso. Sono comunque grandi soddisfazioni per le due tecniche omonime che collaborano da anni portando avanti il settore giovanile nelle Marche sud. Grande esordio alla sua prima esperienza di ring per Tommaso Grannò della Boxing Club Sbt, che ha disputato un vero incontro di boxe contro un validissimo avversario molto duro al limite della squalifica a giudicare anche dal doppio richiamo ufficiale per entrambi i pugili. Match avvincente e dal ritmo serrato, un pareggio sicuramente se non fosse stato un torneo. Il canguro Leon Fanesi, di appena 32 kg, si è scontrato con coraggio e determinazione contro il canguro di casa Stefano Fattore, per un match vivace e dinamico, tra due piccoli atleti promettenti. Forse più fantasioso il piccolo pugile di San Benedetto del Tronto, ma è risultato più pungente il pugile abruzzese che lo ha battuto ai punti. Altro avversario duro e velocissimo per Il terzo canguro sambenedettese Francesco Coppa, che però gli ha tenuto testa dando sfoggio di colpi circolari in continui cambio asse. Bello ed equilibrato anche tale match, ma il pugile di casa ha convinto più i giudici. Bravissimo anche Giordano De Carolis dell’Ascoli Boxe, che ha disputato un buon match contro un avversario più esperto ed afferennte della pugilistica Nucci, quella che si chiama una sconfitta con onore, necessaria per crescere. Molto abile e competente anche l’ascolano Stefano Benigni che, dopo aver disputato un grande match ai quarti, si è fermato in semifinale ma anche in questa circostanza con verdetto non unanime. A fine anno si dichiara soddisfatto il responsabile del settore giovanile, Lorenzo Alessandrini, perché “ormai le Marche sono diventate competitive in tutti i tornei più importanti ed il movimento giovanile della nostra regione non è più sottovalutato nel panorama nazionale”, le sue parole al termine della giornata trascorsa in terra d’Abruzzo.