Gennaio 24, 2026

Il Picchio non può fallire contro il Perugia: Tomei cambia la formazione

Tre punti in tre partite. Gennaio, e il 2026, sono cominciati male

Redazione

Ora l’Ascoli chiede al Del Duca di regalargli un finale di mese in crescendo. Il Perugia domenica, il Livorno venerdì 30 (a proposito: trasferta vietata ai tifosi toscani). È sfida a due squadre che lottano per la salvezza, mentre i bianconeri devono pensare innanzitutto a difendere il terzo posto in classifica e poi magari ad avvicinare la vice capolista Ravenna, ora distante 5 lunghezze. Si parte dal match con gli umbri, un classico in categorie superiori. Mister Tomei, che sconta il secondo e ultimo turno di squalifica rimediato contro la Ternana, potrebbe disegnare un Ascoli diverso rispetto al ko pieno di rimpianti e polemiche per l’arbitraggio di Alessandria, contro la Juventus Under 23. Intanto, potrebbe essere scoccata l’ora di Galuppini: l’ex Mantova, unico rinforzo del mercato invernale del Picchio, almeno fino a questo momento, ha giocato 20 minuti in Piemonte. Potrebbe sistemarsi largo a destra, al posto di Silipo, oppure sottopunta, in luogo di Rizzo Pinna. L’altra possibile sorpresa potrebbe essere Oviszach, tre presenze dall’inizio, nessun gol ma 2 rigori procurati. Probabile che a centrocampo si riveda Damiani, insieme a Milanese, come pure, dopo la squalifica, Alagna sembra destinato a riprendersi una maglia da titolare in difesa. E poi chissà che dopo tre panchine, Gori stavolta non torni per davvero a guidare l’attacco. A proposito: sull’ex Avellino e su Damiani, voci di mercato, con club di Serie B sulle loro tracce. Ma il direttore sportivo Matteo Patti ha giurato al Corriere Adriatico che i pezzi pregiati non si muoveranno da Ascoli. E domenica nel Perugia indisponibili Montevago e Lewis. Non ci saranno nemmeno gli ultras biancorossi, in segno di protesta contro la decisione di assegnare loro solo 350 biglietti allo stadio Del Duca.