Dalla manifestazione sono riscontri tecnici di importanti che hanno posto in luce l’impegno agonistico dei circa 150 partecipanti in virtù dell’assegnazione dei titoli regionali Fci Marche, oltre a far calare il sipario sull’Adriatico Cross Tour solo con le categorie esordienti e allievi. La giornata fredda e molto umida ha reso ancora più impegnativo un tracciato già di per sé tecnico, disegnato su prato e lungo le vicinanze degli argini del fiume Metauro. Il percorso di circa 2.500 metri si è rivelato particolarmente duro per il dislivello e per alcuni tratti resi viscidi dalla pioggia caduta nei giorni precedenti. A fare da cornice alla gara con la sua magnificenza il Barco Ducale (storica residenza estiva e luogo di caccia dei duchi di Urbino), regalando uno scenario suggestivo e di grande impatto. Tra i migliori di giornata nelle fasce agonistiche Leonardo Ponte (Gruppo Sportivo Pianello) tra i G6 uomini, Beatrice Di Pardo (Velo Club Cattolica) tra le G6 donne, Alessio Biancini (Gruppo Sportivo Pianello) tra gli esordienti uomini secondo anno, Ginevra Spitoni (Tormatic Pedale Settempedano) tra le esordienti donne secondo anno, Alessandro Pazzaglini (Gruppo Sportivo Pianello) tra gli allievi uomini primo anno, Leire Storani Ruiz Navarro (Recanati Bike Team) tra le allieve donne secondo anno, Davide Sdruccioli (Gruppo Sportivo Pianello) tra gli allievi uomini secondo anno, Stella Forti (Team Cingolani – Specialized) tra le allieve donne secondo anno, Cristian Vargas (Velo Club Cattolica) tra gli juniores, Giulia Giorgio (Bicifestival) tra le open donne e Diego Montanari (Velo Club Cattolica) tra gli open uomini. A mettersi in luce nelle categorie amatoriali Vania Rossi (Asd Frecce Rosse) tra le master donna, Federico Di Gianluca (Team Eventi Ciclismo) tra gli élite sport, Leonardo Caracciolo (HG Cycling Team) tra i master 1, Pier Filippo Bertuzzo (X Project Asd) tra i master 2, Claudio Moronci (Team Cingolani) tra i master 3, Giuseppe Paolino (UC Petrignano) tra i master 4, Alessandro Diletti (Team Cingolani-Specialized) tra i master 5, Luca Agostinelli (UC Petrignano) tra i master 6, Luigino D’Ambrosio (Rampiclub Val Vibrata) tra i master 7, Rosario Pecci (Abitacolo Sport Club) tra i master 8 e Maurizio Campanari (Passatempo Cycling Team) tra i master 9. L’organizzazione si è rivelata impeccabile, a tutto vantaggio di una giornata sportiva curata nei minimi dettagli. Grande soddisfazione da parte del presidente William Pazzaglia e del referente tecnico Francesco Sbrocca, affiancati nel dietro le quinte dall’Atletica Urbania, l’associazione podistica locale presieduta da Maria Cristiana Omacelli, che ha contribuito in modo determinante alla buona riuscita dell’evento. A premiare gli atleti Emiliano Baffioni (Assessore allo Sport della città di Urbania), Massimo Romanelli (presidente del comitato regionale Fci Marche), Alessandro Cardinali (responsabile settore fuoristrada Fci Marche), Emanuele Serrani (Componente della struttura tecnica nazionale ciclocross Fci), Fabio Francolini e Daniele Foschi (presidente e consigliere del comitato provinciale Fci Pesaro-Urbino).
Febbraio 09, 2026
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Redazione
