Settembre 17, 2025

Ascoli Piceno - A testa in giù e col cappio al collo: minaccia nei confronti di Francesco Ameli del Pd

Un gesto inquietante ha colpito la campagna elettorale di Francesco Ameli, candidato del Partito Democratico alle elezioni regionali del 28 e 29 settembre.

Redazione

Su uno dei suoi manifesti affissi in città è stato disegnato un cappio attorno al collo, sopra una sua foto rovesciata. Un’immagine forte e inquietante, che ha immediatamente sollevato indignazione. Ameli, già vittima nei giorni scorsi di danneggiamenti a sue locandine elettorali, ha deciso stavolta di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, parlando apertamente di una vera e propria minaccia. “Strappare un manifesto o scrivere una frase sopra può rientrare nell’inciviltà – ha dichiarato – ma qui si è superato ogni limite. Un cappio al collo non è una goliardata, è un atto intimidatorio, e come tale lo tratterò”. Il candidato ha sporto denuncia contro ignoti, sottolineando come sia necessario rispondere con fermezza e fiducia nelle istituzioni. “Chi agisce nell’ombra pensando di rimanere impunito trova la risposta di Cittadini, con la C maiuscola, che credono nella legalità”, ha aggiunto. Particolarmente grave, secondo Ameli, è anche il tempismo dell’episodio . “Accade tutto mentre la destra accusa la sinistra di alimentare l’odio - ha continuato il segretario provinciale del Pd -. Davvero qualcuno dovrebbe fermarsi a riflettere”. L’episodio, verificatosi a pochi giorni dal voto, è un ulteriore segnale del clima di tensione che si respira anche a livello locale. Un gesto che, purtroppo, trascende il confronto politico per scivolare in un pericoloso terreno fatto di intimidazioni e inciviltà.