Presenti al tavolo dei relatori c’erano l’on. Giorgia Latini, il consigliere regionale Andrea Maria Antonini, l’avvocato Francesco Ciabattoni e l’on. Avv. Jacopo Morrone, già Sottosegretario alla Giustizia e attualmente presidente della II Commissione. Obiettivo dell’iniziativa era di informare i cittadini sull’importanza dell’appuntamento alle urne, in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo, su un tema nevralgico quanto decisivo per la vita di tutti come la riforma del sistema giudiziario. A introdurre l’evento è stato l'organizzatore dell'evento il Consigliere Antonini che ha rimarcato “la valenza della proposta di riforma costituzionale che permetterà a milioni di cittadini, con il proprio voto, non solo di esprimersi direttamente su una materia così delicata e centrale, ma anche di contribuire a rendere l'apparato giudiziario più moderno, equilibrato e conforme agli ordinamenti di molti Stati occidentali. Questa riforma, nel suo impianto, mira a fare leva sul sorteggio dei giudici, uno strumento, da sempre esistente fin in epoca antica, che permetterà di scegliere i componenti dei due nuovi CSM, uno dei giudici e uno dei pubblici ministeri”. L’On. Latini, da parte sua, ha rimarcato la maggior tutela che tale intervento costituzionale potrà apportare e introdurre nella vita pubblica dei cittadini, mentre l’avvocato Ciabattoni si è soffermato, alla luce della sua lunga esperienza nelle aule dei tribunali, sugli aspetti processuali e tecnici. Tanti, infine, gli spunti di riflessione e i temi affrontati dall’On. Morrone che ha analizzato nei dettagli i punti cardini di una proposta di riforma che punta alla separazione tra magistrati giudicanti e requirenti, alla creazione di due Consigli Superiori della Magistratura e all’istituzione dell’Alta Corte Costituzionale. A seguire, si è tenuto un interessante confronto tra il relatori e il numeroso pubblico per approfondire gli argomenti trattati.
Referendum sulla giustizia, incontro ad Ascoli con l’on. Morrone (Lega)
La separazione delle carriere, il sorteggio dei giudici, l’indipendenza della giustizia e altri temi attinenti all’imminente quesito referendario di marzo sono stati al centro dell’incontro pubblico organizzato dalla Lega Marche che si è svolto, sabato scorso, ad Ascoli Piceno presso il Polo culturale Sant’Agostino.
