Ciò, nonostante sia passato poco più di un anno e mezzo dalle elezioni comunali del 2024 che hanno confermato Marco Fioravanti sindaco per il suo secondo mandato consecutivo. La prossima scadenza elettorale, almeno sulla carta, dovrebbe essere nel 2029. Ma solo sulla carta. L’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne è tutt’altro che remota e si intreccia con lo scenario nazionale. Nel 2027, infatti, sono in programma le elezioni politiche e per Fioravanti potrebbero rappresentare un’occasione difficilmente rinunciabile. Un vero e proprio treno da prendere al volo per l’ingresso in Parlamento, anche in virtù del momento estremamente favorevole che sta attraversando Fratelli d’Italia. Il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni continua a raccogliere consenso e il sindaco di Ascoli ne è oggi uno degli amministratori più apprezzati e riconoscibili. A certificare questo stato di grazia è arrivato il Governance Poll 2025 del Sole 24 Ore, che ha incoronato Fioravanti come il sindaco più amato d’Italia. Un riconoscimento che rafforza il suo profilo politico anche a livello nazionale e che alimenta le indiscrezioni su una possibile candidatura alle politiche, sostenuta dalla stima di Giorgia Meloni e dei vertici di Fratelli d’Italia. Qualora questa scelta dovesse concretizzarsi, il secondo mandato da sindaco non arriverebbe alla sua naturale conclusione e Ascoli sarebbe chiamata a votare in anticipo rispetto alla scadenza del 2029. È in questo quadro che assume un significato preciso una mossa politica che, per tempi e modalità, non è passata inosservata. Sabato mattina, infatti, si terrà l’assemblea costituente del movimento civico “Fioravanti Sindaco”. L’appuntamento, rivolto ai cittadini, è fissato per le 10.30 al cinema Odeon. Un’iniziativa lanciata in un periodo dell’anno decisamente insolito per la politica locale, ma che appare coerente con l’esigenza di iniziare fin da ora a costruire il percorso del centrodestra in vista di eventuali elezioni anticipate. L’assemblea costituente sarà un momento pubblico di confronto e partecipazione, dedicato alla costruzione di idee, progetti e valori condivisi, con l’obiettivo di delineare una visione ancora più chiara per il futuro della città. “Il movimento civico intende mettere al centro una rappresentanza fondata sul dialogo, sull’ascolto e su un percorso comune, capace di valorizzare esperienze e punti di vista diversi - si legge nell’invito -. La mattinata si aprirà con un’introduzione artistico-musicale e rappresenterà l’avvio di un cammino aperto alla comunità, orientato al coinvolgimento attivo e alla responsabilità collettiva di donne e uomini che vogliono essere protagonisti della crescita e dello sviluppo di Ascoli”. Più che una semplice iniziativa civica, l’evento appare come il primo tassello di una strategia più ampia. Un modo per allargare il perimetro della coalizione, sondare il consenso e preparare il terreno in vista del possibile dopo Fioravanti, nel caso in cui il sindaco decidesse di giocare la partita nazionale.
Gennaio 21, 2026
Ascoli Piceno - Fioravanti tentato dalle Elezioni Politiche, intanto in città nasce un movimento civico
Ad Ascoli le lancette della politica sembrano correre più veloci del solito e lo sguardo è già rivolto oltre l’orizzonte naturale della consiliatura.
Redazione
