Si tratta di un documento datato Primo Maggio 1655. La solenne cerimonia di consegna da parte di Cristina Montanari, preside della sezione Marche dell’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, a nome della delegazione di Fermo che ha finanziato il restauro dell’importante documento, è avvenuta domenica scorsa in due distinti momenti: la mattina con la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo ascolano Gianpiero Palmieri, e nel pomeriggio con la cerimonia al Comune di Arquata. “Questa reliquia è molto importante – conferma il vescovo Palmieri -, sia per Arquata che per tutta la diocesi. È un’immagine, infatti, che ci ricorda come tutti siamo chiamati a vivere in somiglianza con il Crocifisso risorto. È un po’ come questo telo, realizzato adagiandolo sopra alla Sindone originaria e riproducendo le fattezze dell’uomo che vi era deposto. Questo è un simbolo potente, un simbolo del cammino cristiano, che è rassomigliare a Cristo partecipando alle sue sofferenze e partecipando alla sua vita”. “Mi auguro che la Sindone possa trovare quanto prima collocazione nel suo luogo originario, la chiesa di San Francesco – prosegue il sindaco di Arquata, Michele Franchi. Intanto abbiamo riottenuto questa pergamena restaurata: un simbolo che ci fa ancora capire quanto il nostro territorio abbia avuto, nella storia, attaccamento alla religione”. Il sapiente restauro del documento dal grande valore anche storico, oltre che fideistico e devozionale, è stato curato dal laboratorio dell’archivio di Stato di Perugia grazie alla disponibilità dalla direttrice Cinzia Rutili e alla collaborazione della restauratrice Anna Rita Formoso. A corredo dell’operazione di recupero è stata presentata anche una piccola pubblicazione sul restauro compiuto sulla pergamena e un breve excursus sugli ultimi studi e sugli eventi che dal 2010 sono stati promossi al fine di divulgare e valorizzare la conoscenza della Sindone di Arquata dall’associazione culturale ‘Il Portico di Padre Brown’.
Settembre 27, 2022
Arquata del Tronto - E' tornata a casa la pergamena che attesta la veridicità della Sacra Sindone
E’ tornata a casa la pergamena, avventurosamente ritrovata nei mesi scorsi, attestante l’autenticità della Sindone di Arquata del Tronto.
Redazione
