consentirà ai vincitori e agli idonei non ancora assunti dei concorsi banditi a decorrere dal 2020 di inserirsi, su richiesta, anche in appositi elenchi regionali per l’immissione in ruolo in regioni diverse da quelle per le quali hanno svolto il concorso. Tali elenchi verranno utilizzati per le immissioni in ruolo solo dopo e in caso di esaurimento delle graduatorie regionali. Il provvedimento dà attuazione alla norma contenuta nel decreto-legge n. 45 del 2025, convertito nella legge n. 79 del 2025, che introduce un meccanismo di compensazione territoriale finalizzato alla copertura, con contratto a tempo indeterminato, dei posti vacanti nelle regioni in cui il numero degli aspiranti non sia sufficiente a soddisfare il fabbisogno. Sarà così possibile favorire e accelerare ulteriormente il processo di stabilizzazione del personale scolastico, massimizzando le immissioni in ruolo e riducendo contestualmente l'incidenza del precariato e il ricorso ai contratti a tempo determinato. "Un'altra promessa rispettata", dichiara il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, "un altro passo avanti nella lotta contro il precariato e per garantire la continuità didattica". Così in una nota il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Aprile 29, 2026
MIM: firmato il decreto per le immissioni in ruolo fuori regione
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che, a partire dall’anno scolastico 2026/2027,
Redazione
