Luglio 16, 2024

Donna ferisce un poliziotto con il coltello, bloccata con il Taser

Una donna in evidente stato di alterazione, ha ferito con un coltello, la notte scorsa a San Benedetto, un agente di una volante della polizia intervenuti coi colleghi per ricondurla alla ragione.

Redazione

Decisivo per neutralizzarla l'utilizzo del Taser in dotazione all'equipaggio. L'episodio ha spinto a intervenire il Sap (Sindacato autonomo di polizia) di Ascoli Piceno che, attraverso il segretario Massimiliano D'Eramo, chiede al prefetto e al questore che "sia garantita la presenza di una seconda volante sulla costa picena". "In questo momento il nostro comunicato è indirizzato proprio a coloro che negli ultimi giorni, così come avvenuto nel Comune di Pavia, hanno deciso di sospendere l'utilizzo del Taser in quanto ritenuto uno strumento pericoloso. Noi - dice D'Eramo - rivendichiamo invece l'utilizzo del Taser, fortemente voluto dal Sap e sponsorizzato dal nostro sottosegretario all'Interno l'onorevole Nicola Molteni, perché solo grazie all'uso di questo fondamentale strumento, si è riusciti nelle concitate fasi di ieri sera a limitare i danni ed a bloccare la donna che nel frattempo era riuscita a ferire, anche se lievemente, uno degli agenti". Il segretario del Sap evidenzia che buona parte della riuscita dell'intervento è stato, oltre che per il Taser, anche grazie all'utilizzo dei guanti antitaglio, "altra nostra storica battaglia per averli in dotazione, i quali hanno permesso all'altro operatore di poter sfilare, senza ferirsi, i coltelli branditi ed utilizzati dalla donna". Il Sap auspica che il Taser venga fornito "a tutti coloro che ogni giorno lavorano su strada per garantire l'ordine e la sicurezza, e che venga abilitato all'utilizzo di questo strumento un maggior numero di operatori, in quanto statisticamente abbiamo avuto modo di riscontrare che in 8 casi su 10, il malintenzionato ha desistito nella prosecuzione della propria azione".