In un contesto italiano di crescita per il trasporto merci oltre le 16 tonnellate nel 2023, le Marche, nonostante la presenza di molte flotte di medie dimensioni, mostrano un calo del 6,5% pari a 471 nuove targhe. In controtendenza, Ascoli Piceno che chiude il 2023 in positivo passando da 49 unità a 72 (+46,9%). Marche in controtendenza anche per il mercato italiano degli autobus che cresce a livello nazionale, mentre nella Regione si segna un calo che sfiora il 13% (pari a 128 nuove registrazioni) nonostante la presenza di molte flotte interurbane con servizi a medio-lungo raggio. Ad Ascoli Piceno il calo è minore, -3,8%. Per quel che riguarda l'alimentazione, le Marche segnano il record nazionale della quota del metano (6,2%) e registrano una buona crescita di elettrico (0,2% vs 0,1% del 2022) e ibrido (1% vs 0,7%). Ad Ascoli Piceno l'elettrico rimane fermo allo 0,1% e l'ibrido sale a 0,8% (+0,3 punti percentuali rispetto al 2022). Qui il metano copre il 4,2% mentre il gasolio fa segnare il picco regionale col 90,7%. Nelle Marche, sia parco trasporti che autobus, sono sempre meno inquinanti.
Luglio 25, 2024
Veicoli pesanti, per le Marche dati in chiaroscuro
Continental ha realizzato anche quest'anno l'Osservatorio sui macro-trend del mercato dei veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone, giunto alla sua quarta edizione.
Redazione
