Con le sue 110 associazioni territoriali, la Federazione si propone come un modello perfetto di Associazionismo, che pone al centro la figura fondamentale dell’Agente di Commercio e la sua evoluzione.
“È una categoria tutt’altro che giovane. – esordisce Tullio Luciani, consigliere nazionale Agenti FNAARC e presidente provinciale del Piceno - L’età media è intorno ai cinquant’anni. È difficile far avvicinare i giovani a questo tipo di attività, non tanto perché il ruolo non abbia le sue attrattive, quanto perché le case mandanti non supportano a sufficienza l’ingresso di nuove leve.” “Il giovane ha difficoltà nel sostenere le spese di ingresso: la mobilità, la previdenza, la pressione fiscale, ecc. – prosegue Tullio Luciani - Le Case Mandanti dovrebbero fare un’approfondita riflessione. Il ruolo dell’agente di commercio è fondamentale, sia come promozione sul territorio che come vero e proprio monitoraggio dello stesso. Se manca questo anello della catena il flusso si interrompe. Agenti FNAARC cerca il più possibile di supportare i giovani, a partire dal monitoraggio e verifica del contratto di lavoro che viene loro proposto, un vero e proprio gioco di squadra con i professionisti presenti in tutti i nostri uffici territoriali.”
Ma come è cambiata la figura dell’Agente negli anni e quale sarà il suo futuro?
Su questo argomento interviene il presidente nazionale Alberto Petranzan:
“Prima visitava i clienti con la valigetta, ora ha il tablet. La raccolta ordini è più snella e veloce, ma il rapporto umano, che è quello che conta, è rimasto il nodo centrale. La raccolta degli ordini è solo una parte degli incarichi delegati all’agente di commercio. All’agente viene demandato il controllo del proprio territorio, il marketing e la promozione del prodotto. Il ruolo è diventato più complesso. Di conseguenza anche il rapporto con la casa mandante è diventato più stretto e continuativo.”
A fronte del crescente peso nel commercio tradizionale l’Ecommerce non potrebbe sopperire se non del tutto, almeno in parte al ruolo dell’agente?
“Non a sufficienza. – conclude Alberto Petranzan - L’Ecommerce, è vero che fa da vetrina, ma non sostituirà mai e poi mai il ruolo dell’agente di commercio. Lo dicono anche i numeri. Sebbene in crescita, da questo canale, con la dovuta differenza tra i vari settori merceologici, non transita più del 20% del fatturato globale delle aziende. Il mondo dell’Ecommerce si presenta come un grosso contenitore in cui tutti cercano il prezzo più conveniente. L’agente di commercio, diversamente, garantisce stabilità e crescita costante. Avrà ancora molta strada da percorrere, in tutti i sensi!”
