L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli smentisce, ancora una volta, le dichiarazioni, del tutto infondate, delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Ugl salute, Fials e Nursing Up relative a un razionamento dell’acqua che questa volta viene riferito a discapito degli ospiti della Rsa di Ripatransone. ‘Ribadiamo, come già fatto in passato – dice la direzione dell’Ast di Ascoli -, che l’azienda sanitaria non ha mai razionato il consumo dell’acqua ai degenti. Dunque, quanto asserito dalle organizzazioni sindacali non corrisponde assolutamente a verità. I pazienti della Rsa di Ripatransone hanno a disposizione acqua a sufficienza, e non solo mezzo litro a pranzo e mezzo litro a cena come è stato dichiarato dalle organizzazioni sindacali. E’ consegnata puntualmente in struttura una fornitura aggiuntiva di acqua, oltre a quella prevista nei pasti, che viene data a cadenza programmata e regolare in quantità sufficiente a garantire le necessità aggiuntive di idratazione dei singoli ospiti, di preparazione dei pasti e dei farmaci. Continuare ad asserire che l’Ast riduce la fornitura dell’acqua ai degenti ospedalieri e agli ospiti delle strutture territoriali, oltre ad essere una dichiarazione priva di fondamento, contribuisce solo a screditare l’immagine dell’azienda e, conseguentemente, a far passare un messaggio del tutto sbagliato a scapito degli utenti”.
Agosto 31, 2024
Smentita da parte dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli riguardo le dichiarazioni del tutto infondate e false delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Ugl salute, Fials e Nursing Up sul razionamento dell’acqua
“Siamo costretti a ribadire ancora una volta che non c’è stato nessun taglio dell’acqua, né per i ricoverati nei reparti ospedalieri, né per gli ospiti delle Rsa”
Redazione
