Maggio 03, 2026

Ascoli Piceno - Pedopornografia, nei guai un 63enne della vallata del Tronto

L’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila arriva anche nella Vallata del Tronto

Redazione

Al centro degli accertamenti c’è una presunta rete di diffusione e detenzione di materiale pedopornografico tramite canali digitali. Gli indagati sono tre uomini: un 63enne ascolano, un 60enne residente nel Pesarese e un 59enne della provincia di Pescara. Secondo quanto riportato dal Corriere Adriatico, il sessantatreenne della Vallata del Tronto avrebbe immesso in rete centinaia di file dal contenuto illecito. La sua posizione si inserisce in un fascicolo più ampio, in cui gli investigatori stanno ricostruendo modalità operative, quantità e canali di diffusione. Particolare attenzione è rivolta al numero dei contenuti condivisi attraverso piattaforme digitali. Nel caso dell’ascolano si parla di circa 500 file, ritenuti un elemento significativo del quadro accusatorio. Per gli altri due indagati i numeri sarebbero ancora più alti: oltre 700 file per il 60enne del Pesarese e più di 3mila per il 59enne pescarese. Dati che farebbero ipotizzare, secondo l’accusa, un’attività strutturata e continuativa. Il 63enne, assistito dall’avvocato Umberto Gramenzi, comparirà a fine maggio davanti al gip di Ancona. L’udienza potrebbe chiarire la sua posizione e segnare un passaggio importante nell’indagine.