Settembre 17, 2024

Ascoli Piceno - Cento Torri al 72esimo posto nella classifica delle città per tasso di criminalità

Ascoli è settantaduesima, su 106 province totali, nella classifica delle città italiane in base al tasso di criminalità.

Redazione

E il dato è positivo: nel 2023 le Cento torri erano alla 65esima posizione della stessa classifica, quindi 7 posizioni più vicine alla città con più criminalità nella penisola, ovvero Milano. Dai dati del Lab24, l’osservatorio di dati del Sole 24Ore, arrivano i numeri, e sono scottanti. Ma andiamo con ordine. Sono state 5.855 le denunce totali, 7 in meno rispetto al 2023. Erano 6.076 nel 2019, scese poi a 5.571 nel 2020 e ancora a 4.966 nel 2021. Dal 2022 risale l’indice e tocca i 5.021, arriva a 5.862 nel 2023 e a sorpresa l’andamento cambia rotta e scende a 5.855 nel 2024. I dati riportano chiaramente i problemi principali riscontrati nel Piceno: i furti, le truffe o frodi informatiche e i danneggiamenti. Sono queste le tre categorie di reati più registrati in zona. Sono 1.668 i totali furti denunciati nel 2024, la maggior parte dei quali ‘in abitazione’ (406), seguiti da quelli ‘in esercizi commerciali’ (133) e poi da quelli ‘su auto in sosta’ (133). Meno frequenti i furti di autovetture (89) o ciclomotori (33), ‘solo’ 11 gli scippi. In base a ciò la provincia ascolana si posiziona 77esima nella classifica italiana totale.Passando poi alle ‘truffe e frodi informatiche’, sono state 927 quelle verificatisi nello scorso anno, un numero maggiore rispetto al 2023, quando la città ha registrato 818 casi. La crescita non è però repentina e inaspettata: si tratta di un trend che non accenna a diminuire e che in pochi anni è passato da essere sporadico ad essere estremamente frequente. Nel 2019 le denunce per truffe o frodi online erano ‘appena’ 538, nel 2022 toccavano già i 773, lo scorso anno i 818. E poi c’è la questione dei danneggiamenti. Con questo termine, stando al Codice penale, si intende «chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui». Sono stati dunque 874 i danneggiamenti denunciati nel 2024, 60 in più rispetto al 2023, 163 in più rispetto al 2022. Anche in questo caso si tratta di un reato la cui frequenza è in crescita da anni. Parlando di reati violenti, dunque omicidi volontari, infanticidi, tentati omicidi, omicidi preterintenzionali e omicidi colposi l’unica novità rispetto al 2023 riguarda i tentati omicidi. Sono state infatti 2 le denunce pervenute nel 2024. Nota positiva: nel 2023 si sono registrati 7 omicidi colposi, nel 2024 la soglia è scesa a 2 e riguarda gli esiti di tragici incidenti stradali. La questione ‘violenza sessuale’ resta pressoché invariata, visto che si contano sia per il 2023 che per il 2024 12 violenze totali. Anche qui c’è il dato che fa riflettere: nel 2024 una delle dodici denunce riguarda violenza su minore di 14 anni.