Ottobre 18, 2024

ADOTTATO IN GIUNTA L’AGGIORNAMENTO NORMATIVO DEL PIANO RIFIUTI REGIONALE

La giunta regionale ha adottato l’aggiornamento al Piano per la gestione dei rifiuti della Regione Marche.

Redazione

Il piano attualmente vigente fu approvato dal consiglio regionale nel 2015 e si è reso pertanto necessario procedere con l’adeguamento ai nuovi riferimenti normativi che stabiliscono obiettivi molto più stringenti. Un lavoro approfondito dagli uffici regionali e frutto di un ampio confronto con tutti i portatori di interesse istituzionali e del mondo associativo.
L’aggiornamento consiste nell’individuazione di scenari di piano che consentano di aumentare il riciclaggio di materia dai rifiuti che dovranno gradualmente incrementarsi fino a raggiungere non meno del 65% dei rifiuti prodotti. Per fare questo oltre ad incrementare la raccolta differenziata, che nelle Marche è già a livelli molto buoni (73%) occorre migliorare la qualità dei rifiuti riciclabili conferiti nonché l’impiantistica di lavorazione delle varie frazioni da raccolta differenziata. Considerata la necessità di nuova impiantistica e l’obiettivo che la stessa possa essere utilizzata su scala regionale viene prevista una revisione dell’ambito di governo della gestione dei rifiuti che manterrà la scala provinciale per gli aspetti di raccolta e trasporto e passerà ad una scala regionale per la governance impiantistica. Si ricorda inoltre l’obiettivo posto dalla Direttiva Europea che fissa lo smaltimento in discarica di non più del 10% dei rifiuti prodotti.
Il piano individua dei macro-obiettivi e le relative azioni:
 
MACRO-OBIETTIVI                                                       AZIONI RELATIVE
Riduzione della produzione rifiuti                       Prevenzione
Massimizzazione riciclo                                     Formazione/informazione - nuova impiantistica
Miglioramento gestione rifiuto indifferenziato      Nuova impiantistica    
Ottimizzazione gestionale                                Ridefinizione governance (Ambiti)
Riduzione dello smaltimento finale                    Nuova impiantistica
Massimizzazione della tutela ambientale             Applicazione di tecnologie più avanzate
Sviluppo della cultura ambientale                     Formazione, educazione, divulgazione