Siamo ben consapevoli che il lavoro non è solo una questione economica, ma un valore fondamentale per la dignità delle persone e per il futuro delle famiglie e dell'intera comunità. La possibile chiusura dello stabilimento di Comunanza e il ridimensionamento di quello di Fabriano rischiano di infliggere una ferita grave al tessuto sociale ed economico di un territorio già duramente provato dal sisma del 2016. Dietro ai numeri e alle percentuali ci sono volti, storie, sacrifici e speranze che oggi sembrano minacciate da scelte lontane dalla realtà locale. Vi assicuro che siamo al vostro fianco, unendo la nostra voce a quella delle istituzioni, dei sindacati e di tutti coloro che stanno lottando per salvaguardare i posti di lavoro e difendere il diritto di ciascuno a una vita dignitosa. Vi invito a non perdere la speranza. Questo è il tempo di una solidarietà concreta e attiva, che ci chiama a lavorare insieme, come una comunità unita, per il bene comune. La mia preghiera è che si possa trovare una soluzione giusta e duratura, che non solo preservi l’occupazione, ma contribuisca al rilancio di questo territorio tanto ricco di bellezza, storia e valori. In questa fase critica, il dialogo e la ricerca di un’intesa saranno strumenti indispensabili. Mi appello anche alle autorità civili e agli imprenditori affinché si impegnino con coraggio per il bene delle persone e della comunità, mettendo al centro delle loro scelte la dignità umana. Non siete soli. In questa difficoltà, vi invito a trovare forza nella solidarietà reciproca e nella fede. Sarò tra voi lunedì 25 nel pomeriggio, dalle 16.00 in poi, per incontrare la comunità cristiana e civile e per celebrare insieme la liturgia eucaristica. Con tutto il cuore vi benedico."
+ Vescovo Gianpiero Palmieri
