Cosa significa davvero amministrare una città, soprattutto per una donna? È da questa domanda che nasce L’Assessora inattesa, il nuovo libro di Rita Soccio, già assessore alla Cultura del Comune di Recanati per due mandati consecutivi, che sarà presentato al pubblico venerdì 8 maggio alle ore 17.30 nell’Aula Magna del Comune di Recanati, alla presenza delle autorità. Il volume nasce dall’unione tra esperienza amministrativa, riflessione civile e ricerca sul rapporto tra donne e politica. Attraverso la forma del romanzo, Rita Soccio porta alla luce un tema spesso sommerso ma decisivo: la difficoltà delle donne nei ruoli di governo locale, la fatica di costruire e difendere spazi di autorevolezza e i meccanismi invisibili che ancora oggi condizionano la vita politica delle amministratrici. Nel libro, la vicenda di Elena Valiani diventa il punto di partenza per raccontare una realtà più ampia: quella delle donne impegnate nella vita politica, chiamate a confrontarsi con dinamiche di potere opache, stereotipi di genere, isolamento e una solidarietà femminile che spesso non c’è. La narrazione è accompagnata dagli “Appunti di sopravvivenza politica”, brevi schede che offrono chiavi di lettura concrete e disincantate sulla vita amministrativa. «Questo lavoro nasce dalla riflessione sui miei dieci anni di assessorato e da una ricerca più ampia sul rapporto tra donne e politica. – spiega la prof.ssa Rita Soccio - Nella nostra provincia, ma la riflessione può essere estesa all’intera Regione e al Paese, pur rappresentando ancora una minoranza all’interno delle giunte, le donne assessore sono quelle che, per diverse ragioni quasi sempre di natura politica, lasciano l’incarico con una frequenza significativamente superiore rispetto ai colleghi uomini. I dati lo confermano. Nei Comuni presi in esame nella nostra provincia, gli uomini costituiscono il 75% delle giunte e registrano il 65% delle uscite; le donne, pur essendo solo il 25% degli assessori, concentrano il 35% degli abbandoni. In altri termini, un’assessora ha oltre una volta e mezza la probabilità di uscire rispetto a un collega uomo. Una fragilità che non dipende dai territori né dal colore politico, ma da dinamiche strutturali di potere, reti informali, ruoli assegnati e stereotipi ancora profondamente radicati. Da qui è nata l’esigenza di costruire una narrazione corale, fondata sull’ascolto e sul confronto con molte colleghe con cui ho lavorato a progetti culturali. Un romanzo che vuole dare voce a esperienze spesso silenziose, in cui le difficoltà non derivano da una mancanza di competenze, ma, troppo spesso, dal genere”. L’uscita del libro è accompagnata da un’iniziativa solidale: sono previste 50 copie in edizione speciale, numerate e autografate, ciascuna arricchita da un ex libris realizzato a mano dall’autrice. La metà del ricavato derivante dalla vendita di queste copie sarà devoluta allo Sportello Antiviolenza di Recanati. La presentazione di venerdì 8 maggio sarà condotta dalla giornalista Alessandra Pierini e vedrà la partecipazione del Sindaco di Recanati Emanuele Pepa, dell’On. Irene Manzi, del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del Sottosegretario alla Presidenza Regione Marche Silvia Luconi: un’occasione di confronto su politica, rappresentanza femminile e partecipazione civile, in un luogo simbolico della città e alla presenza delle istituzioni. Le letture del romanzo saranno a cura dell’attrice e doppiatrice Giulia Poeta.
Maggio 04, 2026
Rita Soccio presenta il suo nuovo libro “L’Assessora inattesa”
L’8 maggio ore 17, 30 nell’Aula magna del Comune di Recanati: un romanzo che unisce narrativa, riflessione civile e testimonianza politica.
Redazione
