Fin dall’inizio, come centrosinistra, abbiamo evidenziato sia in Commissione che in Consiglio Comunale con spirito collaborativo le criticità del percorso di esternalizzazione del servizio mensa intrapreso dall’Amministrazione, che dopo un anno di sperimentazione, senza verificarne l’esito né in termini di qualità né con riferimento alle condizioni dei lavoratori, ha deciso di andare avanti comunque, addirittura separando il servizio mensa dall’acquisto delle derrate, rimasto in capo all’Ente. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: proteste dei lavoratori e delle famiglie, difficoltà di individuare le responsabilità. Le criticità evidenziate sono addebitabili al servizio o alle materie prime? Nessuno lo sa e sarà difficile intervenire da qui a fine anno per rimediare al cortocircuito creatosi, con buona pace degli studenti e delle famiglie, che vedranno le loro istanze inascoltate. Il tema delle mense scolastiche è di interesse generale superiore alla divisione tra schieramenti politici, consigliamo all’Amministrazione Spazzafumo di abbandonare l’atteggiamento aggressivo e divisivo e di convocare un tavolo di confronto con i capigruppo consigliari, i sindacati, i dirigenti degli ISC, la ditta aggiudicatrice del servizio e i rappresentanti delle commissioni mense. Con l’ascolto di tutti e un atteggiamento collaborativo siamo certi che si troveranno le giuste soluzioni per oggi e necessari correttivi per i prossimi anni".
Canducci Paolo e Aurora Bottiglieri
