Il primo cittadino ha esprisso i ringraziamenti di tutta la comunità sambenedettese a ciascuno dei volontari a cui è stato consegnato un attestato di merito. "Sento la necessità di sottolineare la grandezza del gesto che i volontari e gli scout hanno compiuto, mettendosi a disposizione di tutta la città in un momento di difficoltà che ha messo a dura prova tutti noi. Non è la prima volta - ha ricordato Spazzafumo - che la città dice grazie ai nostri giovani: avvenne anche nel 2016 quando fu consegnato il Premio Gran Pavese Rossoblù ai giovani e i volontari della città che, nelle ore immediatamente successive al terribile terremoto del 24 agosto 2016, si misero spontaneamente a disposizione per raccogliere, catalogare e organizzare i tantissimi beni di prima necessità donati dai sambenedettesi". Il sindaco rivierasco li ha indicati come "un esempio concreto di solidarietà e altruismo. Avete risposto immediatamente all'emergenza, mettendo a disposizione il vostro tempo, le vostre energie e il vostro entusiasmo per aiutare chi aveva più bisogno. Non avete esitato a rimboccarvi le maniche, a sporcarvi le mani, a portare conforto a chi si trovava in difficoltà. A nome di tutta la cittadinanza, voglio dirvi grazie, grazie per il coraggio, per la dedizione e per l'amore che avete dimostrato verso questa città e i suoi abitanti. San Benedetto del Tronto oggi si rialza anche grazie a voi e il vostro impegno non sarà dimenticato".
Il Sindaco Spazzafumo elogia gli scout volontari
San Benedetto - Il sindaco di San Benedetto Antonio Spazzafumo e l'assessore Andrea Sanguigni hanno incontrato i giovani volontari e gli scout che, dopo l'alluvione del 18 e 19 settembre, sono intervenuti in supporto delle forze dell'ordine e della Protezione Civile in soccorso della zona di via Montagna dei Fiori, nel quartiere Ponterotto, per ripristinare i danni causati dal nubifragio.
