A un anno dal suo primo incontro, la Cna di Ascoli Piceno e Fermo ha nuovamente riunito imprenditori, cittadini e istituzioni nell'Auditorium "Luzi" di Comunanza per fare il punto sulle opportunità di riqualificazione dei territori colpiti dal sisma. L'evento, che ha registrato un'ampia partecipazione, ha tracciato un bilancio degli sforzi compiuti per rivitalizzare l'entroterra attraverso bandi e incentivi per le imprese. La "visione futura" della CNA, condivisa dai sindaci di Comunanza, Domenico Sacconi, e Amandola, Adolfo Marinangeli, pone l'accento su innovazione e investimenti lungimiranti. Questa visione si concretizzerà attraverso il dialogo costante tra enti promotori e gestori di finanziamenti - come la struttura commissariale, Invitalia, Regione Marche, Camera di Commercio, istituti di credito e confidi - e le imprese beneficiarie, con un'attenzione particolare alle piccole realtà. Il programma NextAppennino, con una dotazione complessiva di 1 miliardo e 780 milioni di euro, si conferma un pilastro per il rilancio economico e sociale. Vincenzo Durante, dirigente Invitalia, ha rivelato che su 420 milioni di euro gestiti da Invitalia, 340 milioni sono stati concessi e 50 milioni già erogati, generando un totale di 930 milioni di euro in investimenti. Questi fondi mirano a dare nuova linfa al territorio, con un focus sui fabbisogni delle piccole imprese. Il sostegno del sistema creditizio è fondamentale per lo sviluppo del potenziale delle imprese. Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co., e Gabriele Illuminati, direttore generale di Banca del Piceno, hanno sottolineato come la comunità e le persone siano gli elementi chiave per il successo degli investimenti futuri, a livello nazionale e oltre. Andrea Maria Antonini, assessore regionale alle Attività produttive, e Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, hanno illustrato le misure a supporto dello sviluppo sostenibile, dell'innovazione, dell'internazionalizzazione, della digitalizzazione e del contrasto allo spopolamento, citando il Piano Borghi. Guido Castelli, commissario straordinario alla Ricostruzione, ha ribadito l'intenzione di proseguire l'impegno di NextAppennino in una seconda fase, garantendo la stessa attenzione all'area del cratere e ampliando questo approccio virtuoso al resto dell'Appennino. L'obiettivo è creare condizioni di vita sicure rafforzando le relazioni tra imprese, comunità e misure di supporto. Arianna Trillini, presidente Cna Ascoli Piceno, ha condiviso la sua esperienza personale, evidenziando come le misure di supporto abbiano permesso l'inserimento di giovani nel settore manifatturiero.
Giugno 16, 2025
Ad Ascoli Piceno imprese e istituzioni unite per rilancio del cratere
Ascoli Piceno - Un Futuro per l'Appennino: Cna Promuove la Ripresa Post-Sisma a Comunanza.
Redazione
