Giugno 24, 2025

Guardia Finanza, sequestrate 7 tonnellate di alimenti contraffatti

"Un impegno a tutto campo per tutelare famiglie e imprese".

Redazione
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Il Comando regionale Marche della Guardia di finanza ha presentato così, questa mattina ad Ancona, il bilancio operativo dal primo gennaio 2024 al 31 maggio 2025. Secondo i dati forniti dalle fiamme gialle, sono stati oltre 26mila gli interventi e oltre 2.900 le indagini eseguite per contrastare gli illeciti economico-finanziari. La Guardia di finanza ha sequestrato oltre 358 milioni di prodotti contraffatti con falsa indicazione del made in Italy e circa 7,2 tonnellate di prodotti agroalimentari, in seguito ad attività sviluppate come conseguenza delle 115 deleghe dell'autorità giudiziaria sulla tutela del mercato dei beni e dei servizi. Per quanto riguarda il controllo delle frodi e dell'evasione fiscale sono stati individuati 324 evasori totali e 811 lavoratori in nero, dei quali la maggior parte nel settore alberghiero. Cinque i casi di evasione fiscale internazionale scoperti e 511 i soggetti denunciati per reati tributari, 14 dei quali sono stati arrestati. In materia di riciclaggio e auto-riciclaggio sono stati eseguiti 40 interventi che hanno portato alla denuncia di 138 persone (27 dei quali arrestate) per operazioni illecite che ammontano a circa 213 milioni di euro. Oltre 655mila euro i beni sequestrati per reati societari su un totale di patrimoni distratti di 19,2 milioni e sono state denunciate 16 persone per usura ed estorsione con sequestri per oltre 19,9 milioni. Gi stupefacenti sequestrati nelle Marche negli ultimi diciassette mesi ammontano a 1,1 kilo e sono principalmente cocaina, hascisc e marijuana. "Il comune denominatore delle nostre attività è quello che tende alla 'compliance', ossia all'adempimento volontario del contribuente per soddisfare la pretesa del fisco - afferma il generale di brigata Nicola Altiero, comandante regionale Marche della Guardia di Finanza - La novità, in seguito alla riforma fiscale del 2023, è un fisco non impositore. Per noi si tratta di creare le condizioni ideali affinché la 'compliance' si verifichi".