Luglio 07, 2025

Ascoli Piceno - Terremoto in Forza Italia, Ferretti: "Se candidano la Acciarri, faccio un passo indietro"

L’ingresso della consigliera regionale Acciarri in Forza Italia ha letteralmente spaccato il partito.

Redazione

La peggior mossa strategica che poteva avallare il segretario provinciale Valerio Pignotti e vertici azzurri in vista della delicatissima corsa a palazzo Raffaello. La scelta di fatto è finita per creare due schieramenti completamente opposti. Uno ascolano rappresentato dalla segretaria comunale Donatella Ferretti e da molti altri esponenti cittadini. L’altra sambenedettese, evidentemente da tempo più aperta a sviluppare dialoghi col centrosinistra, e che nelle prossime ore potrebbe tentare il disperato tentativo volto a salvare Spazzafumo dalla poltrona di sindaco. “Dall’inizio del mio mandato come segretario provinciale ho lavorato con determinazione per rafforzare il radicamento di Forza Italia nel territorio, aprendo il partito a chi condivide i nostri valori e vuole contribuire al bene comune – afferma Pignotti –. Con grande favore ho accolto la richiesta della consigliera regionale Monica Acciarri di entrare nella famiglia di Forza Italia. Una scelta che rafforza la nostra squadra e dà ulteriore slancio all’azione politica nel Piceno e nelle Marche”. A darle il benvenuto sono stati anche l’onorevole Francesco Battistoni e la capogruppo regionale Jessica Marcozzi. Dall’altro lato però Donatella Ferretti non ha affatto accettato la linea e nei prossimi giorni potrebbe ritirare la propria candidatura. “Forza Italia è da trent’anni la mia casa politica, il luogo di principi e valori che condivido e nei quali mi riconosco da sempre – sostiene la Ferretti –. Credo profondamente nella coerenza, nella lealtà e nel rispetto degli elettori. Per questo motivo, trovo inverosimile che figure politiche che negli anni hanno cambiato schieramento più volte, spinte da motivazioni evidentemente tutt’altro che ideali, possano oggi trovare spazio nel nostro partito. Ritengo inaccettabile che persone prive di una linea chiara e coerente, che passano da un partito all’altro senza alcun indugio, possano rappresentare degnamente i valori fondanti di Forza Italia. Qualora fosse accettata una candidatura di questo tenore con il simbolo di Forza Italia, annuncio sin da ora che farò un passo indietro e non porterò avanti la mia candidatura. Questo gesto doloroso ma necessario trova il sostegno dei tanti cittadini tesserati e militanti in Forza Italia”. Una frattura netta che sicuramente potrebbe non consentire al partito di vincere il testa a testa con la Lega per affermarsi come seconda forza regionale di centrodestra.