Non possiamo permettere che università come la Link, già coinvolte in scandali giudiziari, trovino spazio qui, grazie al sostegno di Acquaroli e della sua giunta che, anche in questo caso, dimostrano di mettere gli interessi di partito davanti agli interessi della comunità. Noi siamo sempre stati contrari, e lo diciamo da mesi, prima ancora della sentenza sul caso ‘esami facili’ che ha interessato la Link Campus University. Non sono un giustizialista, ma quanto emerso è gravissimo. È un modello di università che non vogliamo vedere nelle Marche. Serve invece pensare a un patto regionale tra le università marchigiane per offrire una formazione di qualità, accessibile a tutti, e che garantisca vera mobilità sociale. L’università non può essere un privilegio per pochi o una scorciatoia per furbi”, così Matteo Ricci, europarlamentare PD e candidato alla presidenza della Regione Marche, commenta la condanna dell’ex ministro Vincenzo Scotti e di altri dirigenti della Link Campus (tra cui il rettore e il direttore generale) per associazione a delinquere e falso legato al rilascio irregolare di titoli di studio. Infine, Ricci rilancia l’appuntamento di venerdì 25 luglio alle ore 20:00 a Pesaro in Baia Flaminia, un altro momento di ascolto e confronto con i cittadini, per lanciare un messaggio di speranza e di cambiamento per le Marche.
Luglio 17, 2025
Ricci: “Scandalo Link campanello d’allarme. Con noi non avranno spazio in Regione. Risorse solo a università marchigiane”
“Nelle Marche abbiamo un sistema universitario serio, radicato nei territori, che va tutelato e potenziato.
Redazione
