Nell’appello di convocazione patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Grottammare si affermava tra l’altro che “sterminare migliaia di bambini con la fame e con le bombe non è una guerra ma un genocidio”. Alle 18.30, al suono di una sirena, alle tutti i presenti si sono seduti o sdraiati a terra in un gesto simbolico e di forte impatto “provocatorio”, volto a richiamare l’attenzione dei passanti sulla tragica situazione che sta vivendo la popolazione di Gaza. Tutto ciò allo scopo di prendere parte alla campagna spontanea che sta attraversando il Paese per chiedere al Governo italiano di interrompere l’invio di componenti di armamenti utilizzati dall’esercito israeliano per il massacro della popolazione palestinese e per sanzionare in ogni modo possibile il governo Netanyahu affinchè si interrompano immediatamente gli orrori di cui si sta rendendo responsabile. Presenti il Sindaco di Grottammare ed altri amministratori locali, hanno preso la parola vari esponenti della Consulta tra i quali la presidente Adriana Di Giorgi e l’esponente palestinese Ammar a Amadneh.
Tutti giù per terra contro l’indifferenza, per restare umani
Grottammare - Un folto numero di cittadini e turisti hanno aderito all’evento “Tutti giù per terra contro l’indifferenza, per restare umani” organizzato dalla “Consulta Comunale per la Fratellanza tra i Popoli” di Grottammare e dalla rete “Piceno per la Palestina” che si è svolto sabato 16 Agosto presso la piazza del Kursaal.
