Rispetto allo scorso anno, infatti, i numeri sono più che raddoppiati: si è passati da 26 a 59 ragazzi, con un incremento superiore al 50%. A renderlo noto è stato l’assessore ai servizi sociali e vicesindaco Massimiliano Brugni, durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Proprio a causa di questo incremento, l’amministrazione è stata costretta ad approvare una variazione di bilancio per far fronte alle spese di accoglienza. Il Comune ha dovuto inserire nel rendiconto ben 400mila euro in più: una somma che verrà anticipata con risorse proprie, in attesa del rimborso statale. “Si tratta di minori che si presentano in Questura e che, per legge, vengono affidati ai servizi sociali del Comune competente”, ha spiegato Brugni. I giovani vengono poi collocati in strutture di accoglienza distribuite tra le Marche e l’Abruzzo, ma resta comunque in capo al Comune di Ascoli l’onere della gestione quotidiana. Il costo per mantenere ciascun ragazzo si aggira intorno ai 100 euro al giorno: cifra che comprende vitto, alloggio, assistenza e percorsi di integrazione. “Sebbene le somme ci vengano successivamente rimborsate dallo Stato – ha aggiunto il vicesindaco –, l’ente è tenuto ad anticipare queste risorse, il che comporta inevitabili aggiustamenti di bilancio. Come assessorato, facciamo il possibile per affrontare la situazione nel modo più efficiente possibile”. Il fenomeno, che coinvolge molti Comuni italiani, vede gli enti locali in prima linea nella gestione dell’accoglienza. “Il numero dei minori stranieri non accompagnati è aumentato sensibilmente nel corso dell’ultimo anno – ha concluso Brugni –. Tuttavia, grazie alla collaborazione con la Questura e la Prefettura, riusciamo a mantenere la situazione sotto controllo e a garantire risposte adeguate a questa esigenza emergente”. L’arrivo dei minori non accompagnati è spesso legato ai flussi migratori provenienti da Paesi in difficoltà economica o politica, e rappresenta una delle sfide più complesse in ambito sociale. Si tratta di ragazzi che, dopo lunghi viaggi spesso pieni di rischi, arrivano in Italia privi di riferimenti familiari, con bisogni urgenti in termini di tutela, istruzione e inclusione. Il sistema locale di accoglienza è chiamato non solo a garantire un tetto e un pasto, ma anche un percorso di crescita, integrazione e, laddove possibile, autonomia futura.
Settembre 18, 2025
Ascoli Piceno - Minori stranieri non accompagnati, numero raddoppiato in un anno
Aumentano in modo significativo i minori stranieri non accompagnati nel territorio comunale ascolano.
Redazione
