Ottobre 25, 2025

Lavoratrici in nero in un locale notturno, sospesa l'attività

Sospensione dell'attività di un locale notturno a Civitanova Marche, sanzioni e ammende complessive per oltre 50mila euro.

Redazione

E' questo l'esito di un'operazione congiunta dei Carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Macerata, con personale dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata e del Servizio ispettivo del locale Itl che ha riscontrato gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi lavoro, impiego di manodopera in nero e di lavoratori privi di permesso di soggiorno. Durante il controllo nel locale notturno, fanno sapere gli investigatori, sono stati identificati 37 lavoratori ed è emerso un grave quadro di irregolarità sul lavoro: otto lavoratrici sono risultate impiegate in nero (prive di regolare contratto di lavoro e della relativa comunicazione di assunzione agli enti preposti), di cui tre prive di permesso di soggiorno necessario per svolgere l'attività lavorativa sul territorio nazionale. Le tre cittadine, originarie di Paesi extra Ue, irregolarmente presenti sono state denunciate all'Autorità giudiziaria dall'Ufficio Immigrazione. Le criticità riscontrate, comunicano i carabinieri, non si sono limitate al solo ambito contrattuale: "rilevate significative inadempienze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro quali l'assenza della documentazione relativa alla Valutazione dei Rischi (DVR), in violazione della specifica normativa sulla prevenzione degli infortuni". Riscontrate anche "violazioni di natura tecnica relative a conformità e sicurezza dell'impianto elettrico,. uscite di emergenza, che rappresentano un potenziale e grave pericolo per l'incolumità dei lavoratori e di chiunque operi nella struttura". Per questi motivi sono scattate la sospensione dell'attività e anche sanzioni e ammende per 50mila euro.