Ottobre 26, 2025

Furti in case e in cantiere post sisma, due le misure cautelari

Una misura cautelare degli arresti domiciliari e una dell'obbligo giornaliero di firma presso la polizia giudiziaria nei confronti di due operai della ricostruzione post sisma, originari del Veronese, denunciati nel settembre scorso quali autori di furti in tre case e in un cantiere edile nel territorio di Pioraco.

Redazione

Le misure, per le accuse di furto e ricettazione, sono state eseguite dai Carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, entrambe nella provincia di Verona. A settembre, nel corso di quotidiani e accurati servizi preventivi e di controllo del territorio, tesi al contrasto di fenomeni predatori in genere, i carabinieri avevano fermato e sottoposto a controllo un veicolo su cui viaggiavano quattro uomini di età compresa tra i 23 e i 32 anni, operai di ditte impegnate nella ricostruzione post sisma. Erano stati denunciati come sospetti autori di furti in case e un cantiere del Maceratese. Durante una perquisizione erano stati rinvenuti nella loro disponibilità oggetti rubati tra cui dispositivi elettronici, bigiotteria e grondaie in rame. La refurtiva recuperata era stata restituita ai legittimi proprietari. Nei giorni scorsi, l'Autorità giudiziaria di Macerata, concordando con le risultanze investigative prodotte dai militari operanti, ha emesso per due indagati altrettante misure cautelari, eseguite poi in Veneto: una degli arresti domiciliari, una dell'obbligo giornaliero di firma presso la pg.