Novembre 14, 2025

Ubriaco si introduce in una scuola, è polemica fra FdI e sindaca

Un uomo in evidente stato di ebbrezza si è introdotto ieri mattina all'interno dell'Istituto scolastico Giovanni Paolo II a Fabriano durante l'orario scolastico; ci sono stati momenti di tensione, ma fortunatamente nessun episodio particolarmente grave.

Redazione

"Ciò che è accaduto, considerando la presenza di alunni minorenni, di età inferiore ai 14 anni, è di una gravità estrema, potremmo dire inconsueta per la nostra città, anche se iniziano purtroppo a verificarsi episodi, con una certa regolarità, che turbano, e non di poco, la nostra quotidianità", l'affondo del circolo locale di Fratelli d'Italia. "I vertici delle forze dell'ordine da me sentiti hanno assicurato la massima attenzione confermando che si tratta di un episodio isolato, non essendo mai stati segnalati episodi simili in passato, né' in quella scuola né' in altri istituti scolastici", la replica della sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, che conferma come l'uomo non fosse armato. "Sarà garantita - assicura la prima cittadina - la massima sicurezza dalle forze dell'ordine e verranno assunte, in accordo con la dirigenza scolastica e senza creare allarmismo, tutte le azioni necessarie per la tutela degli alunni e del personale scolastico e la tranquillità delle famiglie". Ma dal circolo locale di FdI si prosegue nella polemica, ricordando oltre a questo episodio, un altro avvenuto poche ore prima, vale a dire "una rissa, in pieno giorno, tra ragazzi, anch'essi probabilmente sotto i fumi dell'alcol, nei pressi dei giardini Margherita, in pieno giorno, in un orario in cui i genitori di solito, vanno a prendere i figli a scuola". Dopo la polemica, la proposta di FdI: "onde evitare che anche a Fabriano sorgano "zone off limits" chiediamo all'Amministrazione di predisporre e rivedere un piano per la pubblica sicurezza che preveda la messa a disposizione di un numero maggiore di vigili urbani che sorveglino l'ingresso delle scuole e alcuni punti sensibili della città". Fratelli d'Italia si augura che non ci sia nessuno che voglia mettere "la testa sotto la sabbia".