Novembre 14, 2025

Giornate Fai per le scuole delle Marche, oltre 600 alunni-Ciceroni

Studenti del Fai che illustrano il patrimonio culturale italiano ai loro coetanei in uno scambio educativo tra pari per far conoscere e tramandare i beni storici e artistici del territorio.

Redazione
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Al via anche nelle Marche la 14/sima edizione delle Giornate Fai per le scuole in programma dal 24 al 29 novembre prossimo, che impegnano nella regione oltre 600 studenti in veste di ciceroni per un totale di 25 scuole. L'iniziativa, promossa dal ministero dell'Istruzione aprirà in tutta Italia oltre 200 siti, di cui sette nelle Marche in collaborazione con la Regione, coinvolgendo docenti, studenti e famiglie nella scoperta di chiese, palazzi, parchi, monumenti e giardini storici per scoprirne la storia e i segreti. Un' esperienza memorabile che motiverà i ragazzi coinvolti a diventare cittadini più consapevoli e attivi nel difendere e promuovere il patrimonio culturale italiano, offrendo anche spunti didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Si parte da Pesaro con una visita al Museo d'Arte Grafica Massimo Dolcini dell'Istituto Economico e Tecnologico Bramante Genga, situato nel grande spazio verde del Campus a pochi passi dal centro cittadino, dove si potrà ammirare una collezione di manifesti di pubblica utilità progettati dal grafico Massimo Dolcini (1945-2005) e raccolti nel tempo dal Professor Luigi Panzieri. Si prosegue poi a Jesi (Ancona) nel Palazzo dei Conti Ripanti, nobili, mecenati e imprenditori, che lo edificarono nel 1300 e lo completarono nel 1700 in stile tardo barocco ad opera dagli architetti arceviesi Arcangelo e Andrea Vici. Attualmente di proprietà della Curia vescovile, ospita l'antica biblioteca del seminario ed è sede di attività solidali. Vanta un ingresso con un arco a tutto sesto arricchito da mascheroni e due colonne aggettanti che sorreggono una balconata in pietra bianca, ed eleganti finestre incorniciate in pietra, mentre i decori in stucco riprendono i simboli della famiglia. Un monumentale scalone conduce alle sale del piano nobile e del piano di vita impreziosite da stucchi e affreschi. Ad Ascoli Piceno la visita riguarda invece la chiesa di San Serafino di Montegranaro o dei Cappuccini nel quartiere di Borgo Solestà, con l'antico convento arricchito dai dipinti novecenteschi di Fra Mussini, (Paolo Augusto Mussini), e un ampio orto documentato dalle storiche cartografie cittadine. In elenco anche la Farmacia Museo Mazzolini Giuseppucci di Fabriano (Ancona), frutto dell'incontro tra il farmacista Ermogaste Mazzolini (1849-99) e lo scultore perugino Adolfo Ricci (1834-1904), che incanta il visitatore per il suo eccezionale arredo ligneo in stile neogotico. Divisa in due ambienti, celebra anche con 25 ritratti i fautori e la storia delle più importanti conquiste della scienza sperimentale rappresentate in chiave allegorica. A Senigallia (Ancona) si scopriranno invece i luoghi della memoria, dalle edicole sacre alle croci devozionali sparse nella città o nelle immediate vicinanze, mentre a Treia (Macerata) le visite comprendono Villa Spada, splendido edificio neoclassico circondato da boschi e giardini firmato da Giuseppe Valadier. Infine l'elegante Teatro Feronia di San Severino Marche (Macerata), realizzato dall'architetto Ireneo Aleandri e inaugurato nel 1828, che dopo oltre vent'anni di chiusura per restauri è stato riaperto nel 1985.