Novembre 20, 2025

Crisi di organico e sicurezza ad Ascoli Piceno, incontro Sap-prefetto

Una delegazione del Sindacato autonomo di polizia (Sap), guidata dal segretario provinciale Massimiliano d'Eramo, ha incontrato il prefetto di Ascoli Piceno, Sante Copponi, per discutere le principali criticità che interessano il territorio.

Redazione

Al centro del confronto sono emerse le gravi carenze di organico e l'elevata età media del personale in servizio, temi che da tempo incidono sull'efficienza complessiva degli uffici di polizia. "La situazione non è più sostenibile" ha dichiarato d'Eramo "e senza nuovi innesti diventa difficile garantire standard adeguati di sicurezza". La delegazione ha poi affrontato lo stato dell'iter per il nuovo commissariato di San Benedetto del Tronto, destinato all'elevazione a primo livello. Un passaggio che, secondo d'Eramo, rappresenta "un'opportunità concreta per rafforzare la presenza dello Stato e migliorare la capacità di risposta sul territorio". Sono stati richiesti aggiornamenti anche sui lavori di adeguamento della Questura, con l'esigenza di assicurare piena continuità operativa durante l'intervento. Ampio spazio è stato dedicato ai sempre più gravosi servizi di ordine pubblico e all'imminente avvio della ricostruzione post-sisma, contesto in cui il rischio di infiltrazioni criminali rimane elevato. "Serviranno attenzione, personale e strumenti adeguati" ha sottolineato d'Eramo "perché la provincia non può permettersi zone d'ombra". Il prefetto Copponi ha confermato il proprio impegno nel rappresentare le criticità agli organi competenti e ha annunciato nuovi finanziamenti destinati a sette comuni ascolani per il potenziamento della videosorveglianza urbana. Un intervento definito da d'Eramo "un segnale importante di tutela delle comunità locali". Le parti hanno concordato ulteriori incontri per monitorare l'evoluzione delle esigenze del territorio.