Un progetto strategico, inserito nel Dup, il Documento unico di programmazione, approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale, e che rappresenta uno dei cardini della futura trasformazione urbana. L’intervento non vive isolato, ma si lega in maniera diretta alla rigenerazione dell’area ex Sgl Carbon, oggi al centro di un percorso di recupero che mira a restituire alla città uno spazio vitale, moderno e pienamente integrato con il paesaggio naturale. Il nuovo asse verde si svilupperà da via San Filippo e Giacomo fino a San Pietro in Castello, per circa 3,8 chilometri complessivi. Un tracciato che attraverserà zone già classificate dal Piano regolatore come “Parchi urbani e territoriali”, e che darà forma a uno dei due grandi parchi cittadini previsti dal Prg. L’obiettivo è quello di creare un’infrastruttura verde continua, capace di ricucire il rapporto tra Ascoli e il suo fiume, permettendo a residenti e visitatori di muoversi a piedi o in bicicletta in un ambiente naturale raggiungibile in pochi minuti dal cuore del centro storico. Un nuovo modo di vivere la città, più lento, più sano e più attento al valore del territorio. Parallelamente, l’amministrazione ha programmato il consolidamento del camminamento lungo il Castellano, un antico percorso adiacente alle arginature e oggi in parte danneggiato dall’erosione e dall’usura del tempo. L’intervento prevede una manutenzione puntuale e il ripristino dei tratti compromessi attraverso l’uso di materiali naturali e tecniche a basso impatto, nel pieno rispetto della permeabilità del suolo e delle caratteristiche ambientali del sito. Il progetto esclude opere idrauliche invasive e non prevede l’abbattimento di alberi ad alto fusto: verranno rimosse solo le piante pericolanti e messi in sicurezza i punti più fragili. Una riqualificazione attenta e rispettosa, pensata per restituire piena fruibilità al percorso senza alterare l’equilibrio ecologico dell’area. A completare questo vasto quadro di interventi, nella frazione di Castel Trosino prenderà forma il progetto “Sensazionale Park Castellano – Ecomuseo a cielo aperto 5 sensi”. Nuovi percorsi ciclopedonali e carrabili arricchiranno gli spazi dell’Aula verde, migliorando l’accessibilità al corso del Castellano e valorizzando ulteriormente il prezioso patrimonio storico longobardo del borgo. Tutte queste iniziative compongono una visione chiara e ambiziosa: trasformare i paesaggi fluviali ascolani in un grande parco diffuso, un luogo in cui storia, natura e qualità della vita si incontrano. Un tassello fondamentale per una città che vuole crescere nel segno della sostenibilità, della bellezza e di un rapporto più profondo con il proprio territorio.
Novembre 20, 2025
Ascoli Piceno - Parco fluviale, il progetto entrerà nel vivo nel 2026
La realizzazione del Parco Fluviale sul Tronto sarà uno degli obiettivi più significativi che l'amministrazione comunale si impegnerà a portare avanti nel 2026.
Redazione
