Novembre 26, 2025

Finte carabiniere truffano anziana, arrestate e oro restituito

Un sedicente carabiniere che contatta una 79enne di Macerata convincendola a consegnare tutti i suoi oggetti d'oro (compresa la fede nuziale) per evitare pesanti conseguenze penali, con la promessa che sarebbero poi stati restituiti al marito, una complice che si presenta a casa dell'anziana ritirando i monili riposti in una sacchetta del freezer.

Redazione

Poi le indagini dei Carabinieri del Radiomobile di Macerata e la collaborazione con la Polizia Stradale e la Squadra Mobile di Pescara, permettono di arrestare a Pescara due donne di 24 e 26 anni, ora trasferite in carcere, e di recuperare e restituire la refurtiva. Lieto fine per la donna truffata che, solo dopo aver contattato il coniuge, ignaro di tutto, si è resa conto del raggiro ed ha allertato i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata. Giunti subito sul posto, i militari hanno avviato le ricerche e le indagini: grazie all'esame dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata lungo le strade principali, hanno individuato l'auto su cui si è allontanata la giovane che aveva ritirato ai gioielli. La Sezione Operativa della Compagnia di Macerata ha ricostruito il percorso effettuato in auto delle due donne partite dalla provincia di Napoli verso Macerata per poi tornare a Pescara. I carabinieri hanno allertato la Polizia Stradale e la Squadra Mobile di Pescara, che sono riuscite ad individuare l'automobile segnalata, trovata in sosta in una zona centrale della città con due giovani donne all'interno, riconosciute come presunte autrici della truffa, e rinvenire la refurtiva che è stata restituita.