Una misura adottata in via precauzionale, come spiegato dal sindaco Sergio Loggi: "Siamo costretti, in via cautelativa, a disporre la chiusura del sottopasso di zona Sant'Anna. La priorità resta la sicurezza dei cittadini." Il primo cittadino ha tenuto a chiarire che la responsabilità dell'arteria stradale non è comunale: "La gestione di questo tratto di strada, e quindi del sottopasso, non è del Comune, ma di Piceno Consind". Il Comune ha riferito di essersi attivato già da mesi per sollecitare la messa in sicurezza dell'opera. "Negli ultimi mesi abbiamo sollecitato più volte l'Ente gestore affinché intervenisse per la messa in sicurezza dell'infrastruttura, sia telefonicamente sia con email ufficiali," ha dichiarato Loggi. Il sindaco Loggi ha inoltre aggiunto di essere entrato in contatto diretto con Piceno Consind nelle ultime ore: "Questa mattina ho contattato personalmente il presidente, che ci ha rassicurato sull'intenzione di intervenire a breve." Sarà ora fondamentale monitorare l'evoluzione della situazione e la rapidità dell'intervento previsto: "Qualora la situazione dovesse perdurare, saremo costretti a prendere provvedimenti nei confronti del Piceno Consind," ha concluso il sindaco di Monteprandone. Nel frattempo, il Comune invita i cittadini ad adottare percorsi alternativi e a seguire gli aggiornamenti ufficiali diramati dagli organi istituzionali.
Novembre 27, 2025
Motivi sicurezza, chiuso il sottopasso di Sant'Anna a Monteprandone
In seguito al perdurare delle criticità strutturali rilevate nel sottopasso di zona Sant'Anna, il Comune di Monteprandone ha disposto la chiusura temporanea dell'infrastruttura.
Redazione
