“La formazione dei futuri infermieri - prosegue Cardilli - non è solo università: è una leva strategica per garantire qualità, continuità e sicurezza dei servizi sanitari sul territorio. Le criticità logistiche emerse sono già al centro del confronto e verranno affrontate con tempestività, perché il Piceno non può permettersi arretramenti in un settore così essenziale”. Da componente della Commissione Sanità regionale il consigliere assicura massimo impegno e un presidio costante della tematica anche in seno alla Commissione stessa, affinché il percorso formativo Piceno venga pienamente tutelato e possa consolidarsi ulteriormente. “La priorità - conclude - è garantire certezze, sostenere la qualità dell’offerta formativa e rafforzare un pilastro indispensabile per il futuro della nostra comunità. Concordo in pieno con quanto mi ha riferito l’assessore Calcinaro: si sta lavorando per migliorare e ottimizzare l’offerta formativa, in linea anche con il comunicato dell’OPI di Ascoli e con le indicazioni del presidente Mirko Porfili”
Infermieristica, Cardilli: “Nessuna chiusura”
Il consigliere regionale Andrea Cardilli interviene con chiarezza per spegnere ogni allarme e ribadisce che la Regione Marche si è mossa da subito, attraverso l’assessore Paolo Calcinaro e il presidente Francesco Acquaroli, per tutelare il corso di laurea in Infermieristica, che rappresenta un presidio fondamentale per la sanità picena.
