Con la determina n. 596 dell’11/12/2025 l’Azienda Sanitaria di AP ha adottato l’atto, dopo aver proceduto all’attuazione delle prescrizioni segnalate dalla Regione, come unico margine possibile di operatività e validità. Questa premessa è necessaria per ricordare l’iter di questo atto che si trascina dall’inizio dell’anno che sta per finire e che penalizza fortemente la sanità del nostro territorio. L’atto aziendale costituisce lo strumento mediante il quale l’azienda Territoriale Sanitaria determina l’organizzazione ed il funzionamento dei propri servizi, gli obiettivi e le strategie dell’azienda. Il PD ha denunciato più volte, anche con interrogazioni consiliari e manifestazioni, le scelte contenute nell’Atto Aziendale che ancora una volta tendono ad un ridimensionamento di alcuni reparti del nostro ospedale, di alcuni servizi transmurali e territoriali. Vogliamo ricordare solo alcune delle nostre contestazioni, sulla base della tanto declamata vocazione del nostro ospedale sulla emergenza-urgenza : la non previsione della UOC (Unità Operativa Complessa) di Radiologia, nostra eccellenza che gradualmente negli anni è stata depotenziata; la soppressione della UOSD (Unità Operativa Dipartimentale) di Gastroenterologia, che va a perdere il ruolo avuto da sempre di struttura HUB per tutte le urgenze di endoscopia digestiva del Piceno e della UOSD di Pediatria, ossia di reparti con posti letto che già erano mancanti della figura di direttore struttura complessa; dell’accorpamento dei dipartimenti di Salute mentale e Dipendenze patologiche, quando sarebbe sufficiente prendere atto del fatto che la maggior parte dei soggetti con dipendenza non ha un disturbo psichiatrico; la chirurgia oncologica nel nostro ospedale mentre mancano i reparti di appoggio come anatomia patologica, medicina nucleare, radioterapia; in sintesi l’atto prefigura una organizzazione dispersiva, poco efficiente e poco attrattiva che, secondo noi, parte dall’equivoco sul concetto di presidio ospedaliero unificato. Ogni stabilimento ospedaliero deve avere una propria autonomia organizzativa come ce l’ha strutturale. Il far parte di uno stesso presidio ospedaliero funzionalmente e amministrativamente integrato non toglie nulla al fatto che ogni ospedale con DEA di primo livello, quale dovrebbero essere sia l’ospedale di Ascoli Piceno che quello di San Benedetto, dovrebbe avere tutto quello che gli serve per esserlo. Poiché il Presidente Acquaroli, nelle dichiarazioni rilasciate durante la prima riunione del nuovo Consiglio Regionale, ha parlato della necessità di un adeguamento degli atti aziendali delle AST, vogliamo sperare che finalmente il consigliere regionale Assenti in primis, ma anche tutti quelli eletti nella nostra Provincia, si impegnino a far modificare l’atto, mettendo in atto quanto dichiarato in campagna elettorale in difesa del nostro territorio.
Dicembre 12, 2025
Nota stampa su atto aziendale AST
Con la delibera n. 948 del 24/06/2025 la Giunta Regionale ha approvato con rilievi la proposta di atto aziendale della AST di AP, di cui alla determina n. 23 del 31/01/2025 dell’allora Direttore generale dott.ssa Natalini.
Redazione
