Dicembre 19, 2025

Ascoli Piceno - Oltre 500 giocattoli donati per Natale a favore dei bimbi negli ospedali

Non sono semplici numeri quelli che raccontano il successo di 'Un dono in corsia'

Redazione

Sono pacchetti avvolti con cura, nastri scelti con attenzione, peluche morbidi immaginando un abbraccio, giochi nuovi pensati per un bambino che forse non si conoscerà mai, ma che per un istante diventa il centro di tutto. La campagna solidale promossa dall'associazione 'Futura' si chiude con un risultato che scalda il cuore: oltre 500 giocattoli nuovi raccolti grazie alla generosità di un intero territorio. Da Ascoli a Castignano, da Palmiano a Sant’Omero fino a San Benedetto, cinque Comuni hanno risposto all’appello trasformando una raccolta di Natale in un gesto collettivo, capace di portare luce là dove spesso le feste arrivano più piano, tra corridoi silenziosi, sale d’attesa e giorni che non somigliano a quelli di casa. I regali saranno consegnati ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici dell’Ospedale Salesi, dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli e dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, oltre che in altri luoghi dove un sorriso è più necessario che mai. Non come semplici oggetti, ma come piccoli momenti di evasione, pause leggere in un percorso delicato. E poi c’è la magia. Perché la consegna non sarà una consegna qualunque. I doni arriveranno portati da supereroi, principesse e da Babbo Natale in persona: sono i volontari di 'Futura Aps', pronti a indossare costumi e fantasia per trasformare un pacchetto in un ricordo che resta. "Speravamo in una bella risposta, ma quello che è successo ci ha davvero colpiti - racconta Luca Carboni, presidente di Futura -. Ogni regalo è il frutto di una scelta: pensare a un bambino che non può vivere il Natale con la spensieratezza di sempre. Grazie a chi ha donato, a chi ha coinvolto altri, ai Comuni, alle scuole e alle attività che hanno aperto le porte. Ora tocca a noi: porteremo quei pacchetti di persona, per trasformarli in emozioni". Dietro questo risultato c’è una comunità che si è mossa insieme, una rete di punti di raccolta diventati veri presìdi di solidarietà. Un dono in corsia non è solo un traguardo, ma la dimostrazione che quando un territorio sceglie di prendersi cura dei più fragili, può davvero cambiare il volto del Natale. Un Natale costruito insieme, regalo dopo regalo. All'insegna della solidarietà nei confronti di quei bambini che non potranno trascorrere le feste a casa.