Cinque delle sette persone arrestate, tutte della Campania, avrebbero agito ai danni di quattro donne di cui tre di età compresa tra i 72 e gli 84 anni, a distanza di pochi giorni l'una dall'altra. La prima vittima a Fano, l'11 dicembre del 2024, è stata una 72enne, contattata al telefono di casa; l'interlocutore le ha detto che il marito aveva avuto un grave incidente stradale e che in caso di mancato risarcimento alla vittima sarebbe stato arrestato. La donna aveva consegnato 110 grammi d'oro. La seconda parte offesa è stata raggirata a Falconara, il 27 dicembre del 2024: si tratta di una 77enne a cui uno dei capi della banda aveva fatto credere che il figlio aveva avuto un brutto incidente e c'era da pagare subito il risarcimento alla vittima o sarebbe finito in prigione. Lei aveva consegnato oro e monili. Il 30 dicembre successivo era toccato ad una donna di Amandola, più giovane delle altre, a cui il gruppo criminale aveva fatto credere che la sorella aveva avuto un incidente e bisognava pagare i danni. Anche in questo caso aveva consegnato oro per svariate migliaia di euro. Infine c'è stata una tentata truffa in quanto non si era conclusa. Risale al 4 gennaio del 2025 con vittima una 84enne a cui era stato detto che doveva pagare per un incidente stradale accaduto al figlio. Il gruppo agiva grazie ai "cavallini", complici reclutati appositamente per le trasferte fuori Napoli a cui pagavano carburante, auto a noleggio, alberghi reperendo anche le schede telefoniche da extracomunitari per fare le telefonate. I "cavallini" si interfacciavamo direttamente con le vittime.
Gennaio 08, 2026
Sette arresti a Napoli per truffe ad anziani, quattro vittime nelle Marche
Quattro delle nove truffe agli anziani, con la tecnica del finto maresciallo dei carabinieri, scoperte dalla squadra mobile di Napoli, hanno riguardato vittime nelle Marche: una a Fano, una a Falconara Marittima, una ad Amandola e l'ultima a Fossombrone.
Redazione
