Gennaio 20, 2026

Ascoli Piceno - Abbattimento delle piante in città, esplode la polemica

In città scoppia la polemica sul verde urbano.

Redazione

La rimozione di alcuni alberi, avvenuta negli ultimi giorni per iniziativa dell’amministrazione comunale, ha acceso un acceso un aspro dibattito tra critiche, prese di posizione delle associazioni e preoccupazioni dei cittadini per la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo. A intervenire per fare chiarezza è la consigliera comunale di maggioranza Emanuela Marozzi, che rivendica le scelte compiute dall’amministrazione e ne spiega le motivazioni. "Come consigliere di maggioranza, sento il dovere di fare chiarezza su una scelta difficile che la nostra amministrazione ha dovuto affrontare: la rimozione di alberi risultati secchi e pericolosi a seguito di approfondite perizie agronomiche", afferma. Secondo Marozzi, non si è trattato di un’azione improvvisa o priva di confronto. "Non abbiamo agito d’impulso. Abbiamo ascoltato i cittadini, dialogato con le associazioni e, grazie a ulteriori analisi, siamo riusciti a ridurre il numero degli esemplari da tagliare". Un percorso che, sottolinea la consigliera, è stato accompagnato da verifiche tecniche e momenti di ascolto. Al centro resta il tema della sicurezza, indicata come priorità. "La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto, ma la nostra città resta verde. In luogo degli alberi rimossi, ne abbiamo già piantati di nuovi, in numero maggiore. La nostra azione è guidata dalla responsabilità, non dalla propaganda", aggiunge Emanuela Marozzi, rispondendo alle accuse di una gestione poco attenta del verde. Parallelamente agli abbattimenti, il Comune sta portando avanti un piano strutturato di nuove piantumazioni. Dopo una valutazione delle essenze arboree avviata nel 2023, anche a seguito di incontri con la cittadinanza e le associazioni, sono stati sostituiti gli esemplari ritenuti a rischio e integrate postazioni rimaste prive di alberi da tempo. In totale, le nuove alberature messe a dimora saranno in numero uguale o superiore a quelle rimosse. Già nei primi mesi del 2025 era partita la piantumazione delle piante mancanti in viale Indipendenza; ora l’attività è ripresa con un nuovo lotto di interventi che interessa diverse zone della città. In viale Vellei si contano 16 abbattimenti e 17 nuovi impianti di ippocastano sterile “Baumannii”; in via Piave 13 abbattimenti e 16 nuovi platani. In viale Indipendenza, a fronte di 31 abbattimenti, sono previsti 38 nuovi tigli e 28 esemplari tra Albero di Giuda e Lagerstroemia. Interventi anche in viale Benedetto Croce, in viale Marconi, in viale delle Zeppelle, in via III Ottobre, in via della Stazione e in viale Treviri, dove a un abbattimento fanno seguito dieci nuovi platani. Il progetto complessivo, del valore di circa 116 mila euro, comprende anche la cura del terreno, la sistemazione delle aiuole e la garanzia di attecchimento con potature di formazione nei tre anni successivi alla piantumazione. Un piano che l’amministrazione indica come risposta concreta alle polemiche e come investimento sul futuro verde di Ascoli.