Gennaio 28, 2026

A Macerata il festival d'inverno 'I Giorni della Merla'

Tre giornate in cui l'incontro con gli autori e le autrici, la scoperta dei libri, l'affabulazione del racconto, il contributo di attori e musicisti ricreano un'atmosfera accolta, attenta alle questioni dell'attualità e dell'intelletto, riscaldata da una scelta selezionatissima di tè.

Redazione

Torna, dal 30 gennaio all'1 febbraio, l'undicesima edizione del festival "I giorni della merla", spin-off che apre la nuova stagione di "Macerata Racconta". Quest'anno sarà dislocato tra il Teatro della Filarmonica, la sala Cesanelli dello Sferisterio, il Cinema Italia a Macerata. Il tema scelto per il 2026 dalle direttrici artistiche Loredana Lipperini e Lucia Tancredi, "Terre condivise. Paesaggi vicini e lontani", nasce da una riflessione sul tema della comunità intesa come conoscenza, memoria, radicamento nella terra come bene comune, coesione sociale, pratica di relazioni. Ma anche della terra come paesaggio, espansione di orizzonti, frontiera meticcia. Il 30 gennaio alle 16 a Palazzo Compagnoni Marefoschisi terrà l'inaugurazione della Mostra "Fiori d'inverno" dell'artista Mario Onnis, organizzata dalla scuola di illustrazione Ars in Fabula, poi ci si sposterà al Teatro della Filarmonica dove alle 17,30 si svolgerà l'incontro "L'ala della giovinezza: passaggio al Sud", ospiti gli scrittori Antonio Galetta (premio Campiello opera prima 2025) e Elvio Carrieri (dozzina finalista del Premio Strega 2025). Saranno accompagnati dalle sonorità musicali di Jan.L'incontro in Filarmonica sarà preceduto dalla proiezione e premiazione dei booktrailer finalisti del Contest BookShoot organizzato in collaborazione con la Scuola di Studi Superiori G. Leopardi dell'Università di Macerata. Il secondo il 31 gennaio alle 17,30 nella sala Cesanelli dello Sferisterio, dal titolo "Così lontano, così vicino", è con Nadeesha Uyangoda, scrittrice italofona originaria dello Sri Lanka, giornalista, interprete delle tematiche dell'identità, dello sradicamento, dell'ibridazione culturale. Il dialogo sarà accompagnato dalla voce narrante dell'attore Andrea Perdicca e dalle sonorità delle campane di cristallo della musicista Tiziana Ciamberlini. L'ultimo appuntamento, "La storia che non finisce mai", sarà domenica 1 febbraio alle 17,30 al Cinema Italia, con la scrittrice Nicoletta Verna, autrice del romanzo "I giorni di Vetro". Parteciperanno l'attrice Moira Ciccioli e la cantante Serena Abrami. Per ogni giornata del festival il pubblico sarà accolto con una degustazione di tè miscelato da Fabiola Ruggiero, founder del brand Cose di Tè.