Ieri, in Consiglio Comunale a Grottammare, è stata discussa una mozione sulla vasca di colmata, che improvvisamente ha destato l’interesse della maggioranza. Peccato che il tema fosse noto da mesi e l’iter ormai avanzato, con poco spazio di manovra. La cosiddetta “cassa di colmata” sorgerà accanto al porto e sarà riempita con sabbie provenienti dal dragaggio dello stesso porto, operazione vitale. Difficile immaginare che sia più inquinante del porto stesso. Ed ecco il rilancio del Parco Marino, ormai ridotto a due aree: lo scoglio di San Nicola e la zona Sentina, a fronte di modeste aree protette avremmo un aggravio burocratico. Un parco che, ad oggi, è già costato all’amministrazione di Grottammare per attività di promozione. Non ci siamo fatti mancare nulla. E ora, con un comitato di gestione all’orizzonte, chissà quali “benefici” ci attendono…
Raffaele Rossi
Tiziana Stampatori
