Febbraio 10, 2026

Il Piceno commemora il questore di Fiume Giovanni Palatucci 'Giusto tra le nazioni'

Nella giornata di oggi si è svolta ad Ascoli Piceno la cerimonia commemorativa dedicata al ricordo di Giovanni Palatucci, questore di Fiume, figura emblematica di coraggio, legalità e profondo senso dello Stato, che salvò migliaia di ebrei dalla deportazione, riconosciuto come "Giusto tra le Nazioni".

Redazione

Nel corso della mattinata è stato deposto un omaggio floreale alla base degli ulivi piantumati in memoria di Palatucci sia ad Ascoli Piceno, sia a San Benedetto del Tronto, luoghi simbolo di riflessione e testimonianza dei valori di giustizia, umanità e responsabilità civile che hanno contraddistinto l'operato del funzionario di Polizia. Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto Sante Copponi e il questore Aldo Fusco, il quale ha tenuto un discorso istituzionale ricordando come "la memoria di Giovanni Palatucci rappresenti un patrimonio morale da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, esempio concreto di fedeltà allo Stato, di rispetto della dignità umana e di coraggio civile anche nei momenti più bui della storia". Nel suo intervento, il questore ha inoltre sottolineato che "ricordare Palatucci significa riaffermare ogni giorno il valore della legalità, della solidarietà e del servizio al bene comune, principi che continuano a guidare l'azione delle Istituzioni e delle donne e degli uomini in uniforme". La cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento, nel segno della memoria e dei valori di legalità, responsabilità e servizio allo Stato che hanno contraddistinto l'operato di Giovanni Palatucci.