Febbraio 28, 2026

Ascoli Piceno - Eremo di San Marco, bando del Comune per la gestione

Il Comune si prepara a rilanciare uno dei suoi luoghi più suggestivi.

Redazione

Con la delibera approvata all’unanimità il 26 febbraio, la giunta guidata dal sindaco Marco Fioravanti ha dato indirizzo agli uffici per avviare le procedure pubbliche finalizzate alla nuova gestione dell’Eremo di San Marco e all’affitto del bosco con castagneto in località Piagge. La decisione arriva dopo la scadenza dei precedenti affidamenti: l’Eremo, restaurato nel 2016 dalla Soprintendenza e successivamente gestito da un’associazione di promozione sociale nell’ambito del progetto “Adotta un monumento”, è attualmente senza convenzione; stesso discorso per il castagneto comunale di quasi 15 ettari, assegnato nel 2018 tramite gara pubblica con contratto quinquennale. Nel frattempo l’amministrazione sta completando, con fondi Pnrr, la riqualificazione del sentiero che collega il cimitero di Piagge all’Eremo e da qui al Pianoro di San Marco, un percorso molto frequentato da escursionisti e visitatori soprattutto nei mesi estivi. Da qui la scelta di programmare un nuovo affidamento coordinato, capace di coniugare tutela, fruizione e manutenzione dell’area. Due le procedure che verranno attivate. Per la gestione dell’Eremo sarà pubblicata una manifestazione di interesse rivolta ad associazioni senza fini di lucro. L’obiettivo è garantire l’apertura gratuita del sito, la promozione del bene culturale, la pulizia e il decoro dell’edificio e dell’area esterna, oltre alla cura del sentiero e dell’eventuale segnaletica. Per il bosco con castagneto si procederà invece con una gara ad evidenza pubblica. L’assegnazione avverrà sulla base del canone, con offerte in aumento, e comprenderà anche la manutenzione dei sentieri interni all’area. Sia la gestione dell’Eremo sia l’affitto del castagneto avranno durata quinquennale, come previsto dal regolamento comunale per l’uso del patrimonio immobiliare approvato dal Consiglio a dicembre 2024. Gli uffici del Settore Patrimonio, guidati dall’architetto Ugo Galanti, cureranno gli atti conseguenti. La delibera è stata approvata con voto unanime dei presenti. Un passaggio che segna l’avvio di una nuova fase per uno dei luoghi simbolo della montagna ascolana, con l’intento dichiarato di valorizzare insieme patrimonio storico e ambiente naturale, rafforzando l’attrattività turistica e garantendo al tempo stesso manutenzione e presidio costante dell’area.