Marzo 10, 2026

All'ospedale Madonna del Soccorso operata per una frattura del femore a 100 anni

San Benedetto - Una donna di 100 anni operata per una frattura al femore nei giorni scorsi all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto dall'équipe dell'unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia del nosocomio.

Redazione

Un intervento chirurgico che ha dell'eccezionale, considerata l'età della paziente, che ha compiuto gli anni lo scorso febbraio: è in buone condizioni ed ha iniziato la terapia riabilitativa. In seguito a una caduta accidentale la paziente aveva riportato una frattura marcatamente scomposta diafisaria di femore 'perisintetica', ovvero intorno a un precedente mezzo di sintesi impiantato nel 2017 per frattura pertrocanterica. "Le fratture intorno alle protesi o ai precedenti mezzi di sintesi come chiodi o placche - spiega il direttore facente funzione dell'unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di San Benedetto, Riccardo Chiappini - sono sempre più frequenti negli ultimi anni. Non è quasi mai possibile trattarle incruentemente perché i mezzi di sintesi, o protesi, già presenti, sono un ostacolo alla normale guarigione ossea. Rappresentano spesso una sfida difficile per il chirurgo e uno stress operatorio per i pazienti, mentre la complessità delle lesioni necessitano talora di reimpianti e dell'utilizzo di mezzi di sintesi più invasivi, con una incidenza sui tempi chirurgici e sul sanguinamento. Nel caso specifico la paziente ha affrontato l'intervento con i rischi legati all'età e a una serie di comorbidità. E' in buone condizioni e ha iniziato la riabilitazione". "L'intervento - evidenzia il direttore generale dell'Ast di Ascoli, Antonello Maraldo - conferma, una volta di più, la buona sanità che i medici dell'Ast di Ascoli sono in grado di erogare". L'équipe medica che ha eseguito l'intervento chirurgico è formata, oltre che da Riccardo Chiappini, da Andrei Zhdan e Felice Vanacore, in qualità di secondo e terzo chirurgo, dall'anestesista Umberto Baldini, dallo strumentista Samuele Castelletti, dall'infermiere Daniele Zoppi e dall'infermiera Lidia Mogliani.