Procedono infatti a ritmo serrato i lavori di recupero e rifunzionalizzazione dell’edificio storico, che ospiterà nuove aule, laboratori e una mensa per la Scuola di Architettura e Design di Unicam Saad. Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale e supportato da Unicam, punta a integrare l’innovazione didattica con la valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino, confermando l’impegno per la costruzione di una città sempre più moderna e funzionale. “Procede a passo spedito il cantiere di Sant’Angelo Magno – spiega il sindaco Marco Fioravanti – e presto questa ala tornerà a splendere. Qui nasceranno aule, laboratori e una mensa per la Scuola di Architettura e Design, e tornerà anche la storica sede del sestiere Piazzarola. È un progetto che unisce innovazione e tradizione e che segna un passo importante per la città del futuro". Il cantiere, entrato ormai in una fase avanzata, testimonia come la collaborazione tra istituzioni e università possa trasformare un luogo simbolico in un hub educativo all’avanguardia. Non si tratta però soltanto di spazi destinati agli studenti: l’intervento prevede anche il ritorno della storica sede del sestiere della Piazzarola, garantendo così un legame con le tradizioni locali e la vita comunitaria della città. Il recupero del complesso è quindi un esempio concreto di come innovazione e memoria storica possano coesistere e valorizzarsi reciprocamente. Gli interventi in corso riguardano il consolidamento delle strutture portanti, il restauro delle facciate e degli elementi architettonici storici e la realizzazione di spazi interni moderni e funzionali. Grazie a queste opere, l’edificio sarà pronto ad accogliere studenti, docenti e residenti, offrendo ambienti luminosi e tecnologicamente attrezzati, pensati per favorire la didattica e la sperimentazione progettuale. L’attenzione ai dettagli e la rapidità dei lavori sono state possibili anche grazie a una pianificazione attenta e a un coordinamento efficace tra le diverse squadre impegnate nel cantiere. Ogni fase del recupero viene monitorata per garantire tempi certi e risultati di qualità, con l’obiettivo di restituire alla città un complesso pienamente funzionale entro i prossimi mesi. Non si tratta solo di un intervento architettonico: il recupero dell’ala nord di Sant’Angelo Magno rappresenta un segnale forte per la città. È la testimonianza concreta della volontà di costruire spazi educativi e culturali moderni, rispettosi del patrimonio storico e al contempo capaci di anticipare le esigenze future. Il progetto rafforza così il legame tra la tradizione cittadina e l’innovazione accademica, creando una piattaforma di crescita per studenti, professionisti e cittadini.
Marzo 11, 2026
Ascoli Piceno - Sant'Angelo Magno, cantiere quasi alle battute finali
L’ala nord del complesso di Sant’Angelo Magno è destinata a ritrovare presto il suo splendore.
Redazione
