Marzo 11, 2026

Ascoli Piceno - Censimento delle attività commerciali, solo in centro ce ne sono 426

Si sta concludendo il censimento delle attività commerciali di Ascoli, un’operazione che coinvolge l’intero territorio cittadino ma di cui la prima rilevazione completa riguarda il centro storico.

Redazione

Dalle rilevazioni preliminari emergono 426 negozi e botteghe, un dato fondamentale per pianificare interventi mirati e sostenere concretamente il commercio locale. L’assessorato guidato da Laura Trontini, ha dedicato i primi diciotto mesi di mandato a sostenere le imprese esistenti, promuovere nuove aperture e valorizzare l’identità storica della città. Tra le iniziative principali ci sono i contributi a fondo perduto destinati alle attività già attive, il cui bando è scaduto nei giorni scorsi. Le spese ammissibili riguardano digitalizzazione, formazione dei commercianti, interventi per la sostenibilità e miglioramento estetico di locali e vetrine. Saranno finanziate dieci attività, un sostegno concreto pensato per accompagnare le imprese ascolane verso una maggiore competitività e visibilità nel corso del 2026. Accanto al supporto alle realtà consolidate, l’amministrazione promuove l’incremento dell’offerta commerciale attraverso il programma triennale per le nuove aperture. Il primo bando, rivolto alle attività ‘no food’ del centro storico, si è chiuso lo scorso 31 dicembre. Nel 2026 l’iniziativa sarà estesa ai quartieri cittadini e nel 2027 anche alle frazioni, con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta commerciale su tutto il territorio comunale. Grande attenzione viene riservata anche ai negozi storici, simboli della memoria e dell’identità della città. L’albo comunale, aperto a tutte le attività con almeno quaranta anni di storia, permetterà di mappare le realtà più antiche e di creare iniziative dedicate. Le imprese che hanno già presentato domanda riceveranno una targa da esporre all’esterno e una pergamena che ne attesta la storicità, valorizzando chi contribuisce da decenni al commercio locale. Tra le novità più attese vi è la piattaforma digitale e l’app ‘Negozi al Centro’, ormai prossime al lancio, che offriranno una vetrina virtuale alle attività del centro storico e ne incrementeranno la visibilità. La collaborazione con Confcommercio, Cna e Wap e il dialogo costante con le associazioni di categoria rafforzano le iniziative comunali, mentre l’aggiornamento dei dati del censimento entro marzo integrerà informazioni su aperture, subentri e cessazioni in tutto il territorio cittadino. L’obiettivo finale è sostenere concretamente il commercio e valorizzare le attività che rappresentano l’anima della città, creando le condizioni per un rilancio duraturo e innovativo nel 2026.