Sono dati che emergono dall'analisi della Fondazione Gimbe sui cosiddetti medici di famiglia, in relazione a dinamiche e criticità per l'inserimento nel Servizio sanitario nazionale, per l'entità delle carenze nelle varie regioni. Tra i dati più negativi quello secondo cui, nel 2025, i partecipanti delle Marche al concorso nazionale per il Corso di Formazione Specifica in Medicina generale sono stati inferiori ai posti disponibili: 78 candidati in meno rispetto alle borse finanziate, e ciioè -49% rispetto ai posti a fronte di una media Italia del +26%. A guidare la classifica della carenza di medici di medicina generale - dal primo gennaio 2025 - è la Lombardia con 1.540, seguita da Veneto (747), Campania (643), Emilia Romagna (502); Marche al nono posto, a metà classifica. Sul trend di pensionamenti entro il 2028 le criticità maggiori sono in Campania (1.147) e Lombardia (928); le Marche (202) si posizionano in medio bassa classifica. Per numero medio di assistiti per medico di medicina generale la regione si colloca poco sopra la media nazionale (1.406 rispetto a 1.383) ben al di sotto della Lombardia in cui ogni medico si prende cura di 1.533 assistiti. Il report evidenzia per le Marche, tra il 2019 e il 2024, la contrazione di medici di medicina generale più bassa (-4,2%) rispetto a tutte le altre Regioni (fa eccezione la Provincia autonoma di Trento, -1,5%), in particolare a Sardegna (-40,3%), Puglia (-26,3%), Calabria (-20,2%), Abruzzo (-20%), rispetto a una media Italia del 14,2%.
Gimbe, nelle Marche mancano ben 161 medici di famiglia
Entro il 2028 nelle Marche sono 202 i medici di medicina generale (Mmg) che raggiungeranno l'età di pensionamento di 70 anni mentre, secondo una stima che considera il rapporto ottimale pari a un Mmg ogni 1.200 assistiti, al primo gennaio 2025 in regione mancano 161 medici di medicina generale.
