L'uomo, nei giorni scorsi, in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol, ha avuto un acceso diverbio con una guardia giurata presente sul posto; nel corso della lite, il 41enne ha afferrato una chiave telescopica con il chiaro intento di intimidire la guardia giurata. All'arrivo della pattuglia dei carabinieri, l'uomo ha mantenuto un atteggiamento ostile, inveendo anche contro i militari. L'oggetto brandito è stato sequestrato mentre l'uomo è stato trasportato dal personale sanitario al Pronto Soccorso di Fermo per le cure del caso dovute all'intossicazione alcolica. A Porto Sant'Elpidio, i carabinieri hanno invece rintracciato e tratto in arresto un italiano di 43 anni, già noto alle forze di polizia. L'operazione è scattata in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Macerata. L'uomo deve espiare una pena residua di un anno e quattro mesi di reclusione per i reati di violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, fatti commessi a Civitanova Marche nel dicembre 2020. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo.
Lite con un vigilante poi minaccia i Carabinieri con una chiave telescopica, denunciato
Da in escandescenza all'alba vicino a un bar di Monte San Pietrangeli, brandisce una chiave telescopica e inveisce contro i carabinieri dopo un battibecco con una guardia giurata: denunciato un uomo di origini marocchine di 41 anni per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
