Aprile 04, 2026

Ascoli Piceno - Polo Universitario, nel vivo i lavori per rafforzarne lo sviluppo e la crescita

Ascoli guarda avanti e sceglie i giovani come motore del proprio futuro.

Redazione

Non è un caso che la città sia stata recentemente insignita del titolo di “Città dei Giovani 2026”: un riconoscimento che si traduce già in scelte concrete, a partire dal rafforzamento del polo universitario e da una visione ambiziosa che punta a trasformare il colle dell’Annunziata in un vero campus integrato. Il progetto della cittadella universitaria rappresenta infatti uno dei cardini di questa strategia. L’idea è quella di concentrare in un unico sistema moderno e funzionale i corsi oggi distribuiti tra diverse sedi, creando un ambiente dinamico capace di attrarre studenti, docenti e attività di ricerca. Il fulcro sarà l’area di Sant’Angelo Magno, nell’ex ospedale Mazzoni, insieme agli spazi dell’ex convento che già ospitano Architettura. Per rendere possibile questa trasformazione, l’amministrazione comunale ha investito 16 milioni di euro in un ampio intervento di riqualificazione, con lavori già avviati sull’ala nord del complesso e sull’edificio dell’ex Malattie infettive. L’obiettivo è completare l’opera entro il 2027, nonostante le criticità emerse durante i cantieri, tra cui il ritrovamento di affreschi, la presenza di amianto e condizioni strutturali più compromesse del previsto. Il progetto va oltre il semplice recupero edilizio. La nuova cittadella sarà pensata come uno spazio vivo e multifunzionale: aule, laboratori, servizi per studenti, mensa, uffici amministrativi e persino aree dedicate alla ricerca e all’innovazione. In particolare, è prevista la creazione di un polo scientifico-tecnologico e di un incubatore d’impresa, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra università e tessuto produttivo locale, accompagnando le aziende nei processi di digitalizzazione. Grande attenzione è riservata anche alla qualità degli spazi. Il dialogo tra antico e contemporaneo sarà uno degli elementi distintivi: accanto a colonne storiche e chiostri restaurati, troveranno posto strutture leggere e trasparenti, con ampie vetrate e ambienti luminosi. Tra le soluzioni più suggestive, una terrazza panoramica affacciata sulla città e un giardino d’inverno pensato come luogo di incontro e studio. Nel frattempo, prosegue il lavoro di coordinamento tra Comune, università e realtà del territorio per definire nel dettaglio la distribuzione delle attività. La cittadella universitaria non sarà solo un intervento urbanistico, ma un tassello fondamentale nella costruzione di una città sempre più orientata ai giovani, capace di trattenere talenti e attrarne di nuovi. Un passaggio decisivo per consolidare il ruolo di Ascoli come centro di formazione, innovazione e opportunità.